La FIFA permetterà ai consiglieri di visionare documenti sul progetto FFE a Zurigo, ma l’UEFA chiede ancora risposte sulla gestione dell’operazione
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La FIFA consentirà ai membri del proprio Consiglio di consultare alcuni documenti riservati relativi al controverso progetto FIFA Forward Enterprise (FFE). L’iniziativa che prevedeva il coinvolgimento di investitori privati nei diritti commerciali delle competizioni mondiali. La decisione arriva mentre cresce la pressione dell’UEFA sul presidente Gianni Infantino e sulle modalità con cui l’operazione è stata concepita. Come riporta l'Ansa, l’accesso agli atti, tuttavia, sarà sottoposto a rigide condizioni di riservatezza. Restano inoltre interrogativi sui documenti che verranno effettivamente messi a disposizione e sulle responsabilità nella gestione del progetto.
Documenti consultabili soltanto a Zurigo
Il segretario generale della FIFA, Mattias Grafstrom, ha invitato i membri del Consiglio a registrarsi per esaminare alcuni documenti presso la sede dell’organizzazione a Zurigo, nell’arco delle prossime due settimane. La consultazione sarà esclusivamente in presenza e soggetta a rigorosi vincoli di riservatezza.
La FIFA non ha ancora chiarito con precisione quali atti potranno essere visionati. La decisione rappresenta quindi un’apertura parziale, che non equivale alla pubblicazione integrale della documentazione né garantisce che tutti i quesiti sollevati dall’organismo europeo troveranno risposta. Al centro della vicenda c’è il progetto FIFA Forward Enterprise, accantonato dopo le polemiche. L’iniziativa aveva suscitato contestazioni per il modo in cui era stata elaborata e per il coinvolgimento previsto di investitori privati nella gestione commerciale dei diritti legati ai Mondiali.
L’UEFA chiede chiarezza sulla gestione del progetto
L’UEFA aveva fissato al 2 novembre il termine entro cui ottenere risposte a oltre cento quesiti relativi al progetto FFE e ai processi decisionali che lo avevano accompagnato. Il presidente della FIFA, Gianni Infantino, si era scusato per il tentativo fallito, senza però fornire chiarimenti considerati esaustivi dall’organismo europeo. Grafstrom ha definito particolarmente ampia la richiesta dell’UEFA. Il segretario generale ha inoltre sostenuto che il progetto non avrebbe potuto concretizzarsi senza l’approvazione del Consiglio FIFA e della maggioranza delle federazioni affiliate.Caricamento post Instagram...
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