Le novità sul nuovo montepremi del Mondiale femminile
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La FIFA si prepara ad aumentare notevolmente i premi per il Mondiale femminile del 2027, in programma in Brasile dal 24 giugno al 25 luglio. Una crescita economica importante per l'intero movimento, che tuttavia non sarà sufficiente a raggiungere la parità economica con il torneo maschile, nonostante l'obiettivo annunciato dal presidente Gianni Infantino nel 2023. Secondo quanto riportato dal Sky News, il montepremi della competizione dovrebbe infatti raddoppiare rispetto all'edizione disputata in Australia e Nuova Zelanda, passando da 110 a 220 milioni di dollari (circa 197 milioni di euro). Un incremento significativo, soprattutto se confrontato con i 30 milioni di dollari distribuiti durante la Coppa del Mondo femminile del 2019, eppure il divario con il Mondiale maschile rimane enorme.
Mondiale femminile 2027: la promessa di Infantino e il divario con la competizione maschile
Per l'ultimo Mondiale, disputato in Stati Uniti, Canada e Messico, la FIFA aveva previsto 655 milioni di dollari in premi legati ai risultati delle nazionali, una cifra che rende evidente quanto la strada verso una reale uguaglianza sia ancora lunga nonostante la crescita dell'intero movimento femminile. La questione però riguarda una promessa precisa di Gianni Infantino del 2023, quando aveva indicato come obiettivo il raggiungimento della parità nei premi tra le edizioni maschile del 2026 e femminile del 2027. Le cifre attualmente previste però raccontano uno scenario differente, con il montepremi femminile che dovrebbe fermarsi a circa un terzo di quello maschile.
La FIFA ha sottolineato più volte l'importanza di una maggiore partecipazione commerciale da parte di sponsor e televisioni, chiamati a investire maggiormente nel calcio femminile. La crescita del movimento, infatti, non dipende soltanto dalle risorse messe a disposizione dal massimo organismo calcistico internazionale, ma anche dalla capacità delle competizioni di generare ricavi attraverso diritti televisivi, sponsorizzazioni e accordi commerciali, e questo già rendeva irrealistica quella promessa fatta da Infantino.
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La FIFA ha anche indicato che una parte delle eventuali eccedenze economiche del torneo sarà destinata alle federazioni partecipanti, con una quota specificamente riservata alle calciatrici. I dettagli definitivi del sistema di distribuzione dei premi dovranno però essere discussi e approvati dal Consiglio FIFA nella riunione prevista per dicembre 2026.
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