L'Olympique Marsiglia perde 3-2 in casa contro il Paris FC e aggrava il proprio inizio di campionato. Bruno Genesio si infuria in sala stampa
Il Marsiglia vince 9-0 contro il Bayeux e dedica un pasillo de honor al club di quinta divisione
Il Marsiglia sta vivendo un inizio di campionato da dimenticare. Il club francese incassa soltanto 3 punti nelle prime 3 partite e occupa attualmente il decimo posto della classifica della Ligue 1. Durante l'ultima sfida contro il Paris FC al Vélodrome, la squadra subisce una dolorosa sconfitta per 3-2, un colpo che lascia una cicatrice profonda in casa Olympique. Lassine Sinayoko gela immediatamente il pubblico di casa e segna dopo appena 23 secondi di gioco. Il Marsiglia reagisce due volte grazie alla doppietta di Amine Gouiri, il quale risponde colpo su colpo alla doppietta iniziale di Sinayoko. La squadra di casa, però, butta tutto via nel finale. Un rigore decisivo regala la clamorosa tripletta all'attaccante maliano e sancisce la vittoria finale del Paris FC.
L'analisi di Genesio tra attacco e orrori difensivi
Al termine del rovinoso scivolone casalingo, Bruno Genesio non nasconde affatto la propria delusione e punta il dito soprattutto contro gli errori fatali commessi dalla sua squadra nella fase difensiva. L'allenatore analizza lucidamente la prestazione e ammette le grandi difficoltà palesate in campo: "Non è stata sicuramente la partita ideale. In alcuni momenti abbiamo confuso un po' tutto". Il tecnico francese riconosce volentieri gli aspetti positivi mostrati dai giocatori con il pallone tra i piedi: "Abbiamo creato gioco, abbiamo attaccato sulle fasce, ci sono stati dei buoni movimenti e dei raddoppi". Genesio distrugge però l'atteggiamento della retroguardia: "Non possiamo aspettarci grandi risultati se difendiamo in questo modo. Il terzo gol rappresenta quello che abbiamo sbagliato: troppo tempo nella trasmissione, mancanza di equilibrio e ci siamo fatti sorprendere in contropiede come una squadra di ragazzini".
L'assunzione di responsabilità e la richiesta tattica
Nonostante le durissime accuse rivolte ai difensori, l'esperto mister si assume ugualmente una parte della responsabilità per il passo falso. Genesio spiega nel dettaglio i dogmi del suo calcio, un sistema che richiede continua aggressività e pressione alta costante sul portatore di palla. L'allenatore richiama però l'intero spogliatoio a una maggiore capacità di leggere i singoli e delicati momenti della partita. Il tecnico chiude infatti la conferenza stampa lanciando un monito tattico chiarissimo in vista dei prossimi impegni: "Chiedo alla squadra di pressare e difendere in avanti, ma bisogna essere lucidi per capire quando farlo e quando invece bisogna abbassarsi e difendere in blocco".Caricamento post Instagram...
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