Il centrocampista francese è rimasto fuori per sfruttare al massimo il riposo della sosta: una situazione ottimale per nazionale e club
L'iniziativa del Betis: gli andalusi scendono in campo con i tifosi più anziani
C'è grande attesa per le prime partite di Zinedine Zidane da CT della nazionale francese. La curiosità è aumentata ancora di più vedendo le sue convocazioni fatte nella serata di ieri. Il neo allenatore della Francia ha convocato alcuni nomi nuovi per il contesto transalpino: dal bianconero Kalulu, passando per l'interista Diouf, il bomber Lepaul dal Rennes e il centrocampista del Como Da Cunha. Proprio l'ex giocatore del Nizza, ha preso il posto di uno degli elementi fondamentali del ciclo di Deschamps: Aurelien Tchouameni. La crescita esponenziale del capitano lariano con Cesc Fabregas ha convinto l'ex Real Madrid a concedergli la chiamata in nazionale, mentre il pupillo di Deschamps è rimasto fuori dai convocati. Una scelta che ha fatto molto discutere nelle ultime ore, tanto da riscuotere l'attenzione di José Mourinho.
Mourinho interviene sul caso Tchouameni
Aurelien Tchouameni è uno degli elementi stabili della rosa dei Blancos. Nel 2022 si è trasferito nella capitale spagnola per circa 80 milioni di euro, dopo due ottime stagioni col Monaco. Tuttavia, per una innata duttilità, il giocatore francese non è mai riuscito a consacrarsi ai livelli attesi di quando giocava in Ligue 1. Il continuo spostamento di ruolo fra difesa centrale e centrocampo, ha rallentato la sua crescita, portandolo a non essere un elemento indispensabile dell'XI titolare del Real Madrid, anche per via di qualche problema fisico di troppo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA