L'ex tecnico dei Reds ha subito preso in mano la questione più spinosa, ovvero, a chi bisogna affidare le chiavi della porta?
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Jürgen Klopp è chiamato a risollevare le sorti di una nazionale in caduta libera. L'ex tecnico di Liverpool e Borussia Dortmund è stato indicato in estate come l'uomo potenzialmente capace di riportare la Germania dove merita di stare: sul tetto dell'Europa e del mondo. La "Die Mannschaft" infatti, non ha avuto soddisfazioni dal 2014, quando sotto la guida di Joachim Löw, fu in grado di dominare il Mondiale brasiliano. Da quel momento, sono arrivate solo delusioni e cambi di allenatore inefficaci. Dopo il leggendario CT, si sono susseguiti Hansi Flick (tripletista col Bayern Monaco) e Julian Naglesmann (giovanissimo tecnico in rampa di lancio). Tuttavia, entrambi non hanno inciso sul campo (nonostante un buon Europeo dell'ex RB Lipsia) e il fallimento al Mondiale 2026, con l'eliminazione ai sedicesimi di finale contro il Paraguay, hanno portato la dirigenza della Federcalcio a puntare sull'uomo forte e vincente: Jürgen Klopp.
Klopp non ha dubbi sul suo portiere titolare
L'ultima competizione giocata dalla Germania ha evidenziato la grave carenza nel reparto dei portieri. Per tamponarla, Nagelsmann aveva deciso di riportare in rosa Manuel Neuer, ritiratosi dalla nazionale nel 2024. La scelta è stata infelice e oltre ad aver irritato gli altri portieri nel giro della nazionale tedesca, ha portato grandi malus in campo per via dell'ormai non ottimale forma del giocatore del Bayern Monaco. Così, la prima azione svolta dal nuovo CT della Germania è stata decidere chiaramente il suo numero 1.
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