Il bomber inglese aggiorna sul possibile rinnovo con il Bayern e insegue il sogno americano
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Harry Kane pensa a un insolito futuro negli Stati Uniti. Il centravanti del Bayern, che al momento ha come priorità il rinnovo fino al 2029 con il club tedesco, nelle ultime ore ha svelato un progetto futuro che potrebbe portarlo, una volta conclusa la carriera nel calcio europeo, dall'altra parte dell'Atlantico e, addirittura, in un altro sport.
Kane-Bayern, rinnovo sempre più vicino
Intervistato ai microfoni di The Athletic, Harry Kane ha aggiornato sul tanto atteso rinnovo col Bayern Monaco, dichiarando: "Siamo a buon punto con le trattative, sarò sincero: ci siamo quasi. Ci sono ancora alcuni dettagli da limare. Mi trovo bene lì e credo che non passerà molto tempo prima che arrivi l'annuncio". Successivamente, il bomber inglese ha sottolineato: "Mi sento davvero a mio agio al Bayern Monaco, con l'allenatore e tutto l'ambiente. Voglio semplicemente mantenere questo livello e continuare a spingere così il più a lungo possibile".
Il sogno americano: dal calcio al football americano
Nel corso dell'intervista, l'ex Tottenham ha poi aperto alla possibilità di trasferirsi negli Stati Uniti una volta conclusa la sua esperienza nel calcio europeo. Tra le ipotesi per il futuro, ci sarebbe quella di giocare in MLS e in NFL (la più importante lega professionista di football americano al mondo) come kicker: "Futuro in NFL? È qualcosa che cercherò di valutare più seriamente. Tutto dipende da cosa succederà nella mia carriera nei prossimi cinque o sei anni, dalla motivazione e da cosa vorrò fare. Diciamo che la NFL è molto più realistica del golf. Forse, se in futuro dovessi giocare nella MLS o in un campionato simile, si potrebbe trovare un collegamento tra le due cose, magari in relazione alle stagioni, ma per ora ci penso perché sento di voler giocare il più a lungo possibile".
Tornando al presente, Harry Kane ha chiuso l'intervista parlando delle sue sensazioni in vista del Pallone d'Oro 2026: "So bene che quanto ho ottenuto l'anno scorso è stato di altissimo livello, pari a quello di chiunque altro. Ne sono consapevole, ma alla fine la mia mentalità è quella di guardare avanti. Credo che la tempistica del Pallone d'Oro sia complicata, perché ci si trova già in una nuova stagione e si è già concentrati su ciò che si può ottenere nell'anno in corso. Dal mio punto di vista, l'ho già detto: sarebbe incredibile vincerlo, ne sarei estremamente orgoglioso. Bisogna vedere se il fatto di rilasciare più o meno interviste abbia un peso. Di certo ha un impatto a livello mediatico e sul dibattito che ne scaturisce. Credo che voteranno chi ritengono lo meriti, basandosi sulle informazioni e sulle statistiche a loro disposizione. Personalmente, sono felice... mi rende più orgoglioso quando sono gli altri a parlare di me e a complimentarsi per i miei risultati; credo che questo mi dia più soddisfazione rispetto al parlarne io stesso".
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