Le dichiarazioni dell'allenatore del Bayern Monaco
Bayern, i tifosi invadono Berlino per la finale di Coppa di Germania
Nel corso della giornata di ieri ha avuto luogo la partita che ha messo di fronte il Bayern Monaco di Vincent Kompany e l'Union Berlino. I due club, infatti, hanno giocato contro in occasione del quarto turno della Bundesliga 2026/2027. Presso l'Allianz Arena, i detentori del campionato tedesco e della DFB-Pokal, ovvero la coppa nazionale, hanno battuto gli avversari realizzando ben sette reti. Al termine della gara, l'allenatore dei padroni di casa ha rilasciato alcune dichiarazioni non solo sulla partita, ma anche sull'Oktoberfest che avrà inizio la prossima settimana.
Kompany: "La birra è una religione anche in Belgio"
Il Bayern Monaco, ieri sera, ha sbloccato il risultato al minuto 18 col gol di Jamal Musiala. Al minuto 39, la squadra bavarese ha segnato la seconda rete con Harry Kane mentre al 43' Michael Olise ha realizzato la rete del momentaneo 3-0. Durante la seconda frazione di gioco, per la precisione al 54', i padroni di casa calano il poker con la seconda marcatura della serata da parte dell'ex attaccante del Tottenham. Dal 70' al 76', il Bayern segnato tre gol: uno con l'ex PSV Ismael Saibari e gli altri due con il già menzionato trequartista della Nazionale Francese. Grazie a questa vittoria, i bavaresi adesso sono primi a quota 10 punti in attesa delle partite che si giocheranno in questo fine settimana.
Al termine della gara, Kompany ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport Germania. Le sue parole sulla partita: "Felicissimo per questa vittoria. Vogliamo mettere sempre in mostra quest'energia e stasera ci siamo riusciti". In seguito ha parlato di Olise, autore di tre gol ed un assist: "Fa gol ma è anche un giocatore che da tantissimo anche in allenamento. Ai top player serve molto di più, non solo il talento". Successivamente ha parlato di Musiala, che ha ricevuto diverse critiche a causa delle sue recenti prestazioni: "L'ho fatto giocare per tutta la durata della partita e ha segnato. Ha fornito un'ottima prestazione e, in questo modo, abbiamo azzerato i dubbi sul suo conto".
In conclusione, l'allenatore belga ha speso qualche parola sull'Oktoberfest: "Così come in Baviera, anche in Belgio la birra è una religione. Penso sia uno dei motivi per il quale mi sento a casa qui. Andremo all'Oktoberfest perché fa parte della cultura e della tradizione. Poi voglio fare qualcosa con famiglia ed amici. Ho una bella vita ma lavoro tantissimo. Ogni tanto serve un po' di normalità per avere dell'energia extra".
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