L'allenatore del Milan ha fatto pagare caro il suo esonero ai Red Devils: tuttavia, il suo nuovo contratto in Italia ha permesso al club inglese di risparmiare qualcosina
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La carriera di Ruben Amorim ha preso delle direzioni inaspettate negli ultimi anni. Fino a 2 anni fa, il tecnico portoghese era considerato fra i migliori allenatori emergenti dell'intero panorama europeo. Dopo il ritiro precoce dal calcio giocato (32 anni), Amorim inizia ad allenare in terza divisione dove le sue prestazioni col Braga B convincono la società ad affidargli le sorti della prima squadra. Dal dicembre 2019, l'attuale milanista vince 8 partite in campionato pareggiandone solo una e in più si porta a casa la Coppa di Lega.
Lo Sporting Lisbona ne rimane folgorato e paga 10 milioni pur di averlo subito in panchina. Così, a stagione in corso, Ruben Amorim inizia le sue 4 stagioni e mezzo con i biancoverdi, con cui vincerà 2 Primeira Liga, 2 Coppe di Lega e 1 Supercoppa nazionale. Nel suo destino però, arriva un altro trasferimento a stagione in corso. Nel novembre 2024, l'ex Braga passa al Manchester United, che paga la clausola rescissoria di 10 milioni per sostituire immediatamente Van Nistelrooij.
Quanto è costato Amorim allo United
In quel momento, Amorim aveva vinto 11 partite su 11 in campionato e in Champions aveva sconfitto 4-1 il Manchester City di Pep Guardiola grazie alla tripletta dello svedese Gyökeres. Un biglietto da visita niente male. I tifosi sono esaltati e sono certi che Ruben rappresenti l'uomo ideale dopo anni di caos e delusioni tecnico-tattiche. Eppure, le cose non funzionano come previsto. La prima stagione raggiunge un triste quindicesimo posto, condito dalla finale di Europa League persa contro il Tottenham. Durante il secondo anno riesce a migliorare qualche piccolo elemento in campo, anche grazie all'ingente mercato fatto, ma i risultati stentano e in gennaio arriva il clamoroso esonero.© RIPRODUZIONE RISERVATA