Un finale thriller e una decisione che essendo la primissima nella storia dei Mondiali entra negli annali della competizioni
La tecnologia continua a cambiare il calcio e, dopo il Var e il fuorigioco semi-automatico, è il pallone intelligente a diventare protagonista. L'ultimo esempio è arrivato durante Portogallo-Croazia, dove la Connected Ball Technology integrata nel pallone ufficiale Adidas Trionda si è rivelata decisiva per una delle decisioni più delicate dell'incontro.
Portogallo-Croazia salvata dal Trionda, l'episodio
L'episodio è avvenuto al 104° minuto dei tempi supplementari. Quando la Croazia aveva trovato quella che sembrava essere la rete del 2-2, un gol pesantissimo che avrebbe riaperto una partita ormai vicina alla conclusione. Dopo alcuni istanti di verifica, però, la rete è stata annullata per fuorigioco grazie a un dettaglio quasi impossibile da cogliere a occhio nudo.
Secondo i dati forniti dalla Connected Ball Technology, il pallone aveva infatti registrato un leggerissimo tocco da parte del croato Igor Matanović nella costruzione dell'azione. Un contatto minimo, praticamente impercettibile, ma sufficiente a modificare la valutazione dell'azione e a far scattare la posizione di fuorigioco del compagno che ha poi realizzato il gol.
Il dato è stato trasmesso in tempo reale agli ufficiali di gara. Consentendo loro di ricostruire con precisione la dinamica dell'azione e di confermare la decisione di annullare la rete. Per il pubblico televisivo il momento del tocco è stato visualizzato attraverso il caratteristico "heartbeat graphic", una grafica che mostra l'istante esatto in cui il sensore interno al pallone rileva un contatto.
According to the data provided by Connected Ball Technology housed within the @adidasfootball Trionda, the official match ball of the @FIFAWorldCup, it was proven that contact was made by Croatia's #20 Igor Matanović in the build up to the goal against Portugal, allowing the… pic.twitter.com/AyBz11N3wV
— FIFA Media (@fifamedia) July 3, 2026
Come funziona l'IMU e come si è attivato sul tocco di Matanović
La tecnologia utilizzata sfrutta sensori IMU (Inertial Measurement Unit) installati all'interno del pallone ufficiale Adidas Trionda, capaci di rilevare anche le più lievi deviazioni con una precisione elevatissima. Le informazioni vengono integrate con il sistema del fuorigioco semi-automatico e con il Var, offrendo agli arbitri un livello di supporto senza precedenti.Si tratta di una delle innovazioni che negli ultimi anni stanno contribuendo a rendere le decisioni arbitrali sempre più rapide e accurate. Se il Var ha ridotto gli errori evidenti e il fuorigioco semi-automatico ha velocizzato le valutazioni sulle posizioni dei giocatori. Il pallone con sensori rappresenta un ulteriore passo avanti, perché permette di stabilire con assoluta certezza se e quando un calciatore abbia effettivamente toccato il pallone.
L'episodio di Portogallo-Croazia dimostra quanto questa tecnologia possa fare la differenza proprio nei momenti più delicati di una partita. Senza il sensore integrato nel pallone sarebbe stato quasi impossibile accertare quel leggerissimo tocco di Matanović. Con il rischio di convalidare una rete irregolare. Un aiuto concreto per gli arbitri, chiamati ogni giorno a prendere decisioni in pochi secondi e sotto la pressione di milioni di spettatori.
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