Jordan Pickford dovrà presentarsi in tribunale il 7 dicembre per un'infrazione commessa lo scorso aprile a bordo della sua Lamborghini.
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Jordan Pickford è nei guai per un episodio avvenuto nello scorso aprile a Knutsford, nel Cheshire. Il portiere dell'Inghilterra è stato fermato dalla polizia dopo essere stato inseguito a bordo della sua Lamborghini Urus. Il motivo? Una manovra spericolata che avrebbe costretto due auto a frenare bruscamente per evitare una collisione.
Pickford, fuga in Lamborghini
L'episodio che ha messo nei guai Pickford risale al 14 aprile. Come riportato da The Sun, un agente, Cecil Ricardo, ha testimoniato che il portiere dell'Everton, ignorando una precedenza, avrebbe costretto due automobilisti a frenare in maniera brusca per evitare un incidente. L'inglese avrebbe successivamente accelerato, allontanandosi dall'incrocio in questione. L'agente, riporta il giornale inglese, avrebbe quindi attivato le sirene e le luci di emergenza per raggiungere il portiere. Durante l'inseguimento l'auto della polizia avrebbe raggiunto gli 80 km/h per raggiungere Pickford, in una strada dove il limite massimo consentito è di circa 50 km/h. Solo dopo il portiere si sarebbe fermato, confermando la propria identità all'ufficiale di polizia.
Il 7 Dicembre perciò il portiere inglese dovrà presentarsi davanti al tribunale dei magistrati di Chester. Per Pickford si prospettano vari scenari. L'infrazione infatti può comportare da 3 a 9 punti di penalità sulla patente fino ad arrivare alla sospensione della stessa. La scelta di comparire davanti al giudice arriva dopo l'ammissione di colpevolezza del portiere. Sarà quindi il tribunale a valutare le circostanze dell'avvenuto e le attenuanti presentate dal giocatore prima di prendere la decisione definitiva sulla sanzione da applicare.
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