Dopo il successo con la Croazia, Scott ha lasciato il ritiro dell'Inghilterra per un infortunio muscolare: l'attacco del Bournemouth

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L'infortunio rimediato da Alex Scott con la nazionale inglese ha aperto un fronte di scontro tra il Bournemouth e la federazione. Il centrocampista ventitreenne, uscito al 70' della sfida vinta per 7-0 contro la Croazia a Rijeka, ha riportato una lesione alla coscia che potrebbe tenerlo lontano dai campi per due mesi. La notizia ha scatenato la rabbia del club rossonero, convinto che il giocatore sia stato schierato nonostante avvertisse già dei fastidi prima del match.

La posizione del Bournemouth

Il Bournemouth lamenta una gestione superficiale delle condizioni fisiche del proprio giocatore, schierato titolare da Tuchel pur non essendo al meglio. Per le Cherries si tratta di una perdita pesante in un momento critico: il club è ancora a caccia della prima vittoria in campionato, è impegnato nella fase a gironi di Europa League e deve già fare a meno del talento francese Kroupi.
Croatia v England - UEFA Nations League 2026/27 Group A3 MD3

In conferenza stampa, il CT Thomas Tuchel ha respinto ogni accusa, affermando di non aver commesso errori e spiegando che da parte dello staff medico e dello stesso giocatore c'era il pieno via libera: "Alex si è allenato regolarmente e ha svolto il lavoro supplementare dopo le sedute. Sapevamo che era sotto trattamento, ma c'erano solo segnali positivi da parte sua. Quando ci siamo accorti di un leggero fastidio durante la partita gli abbiamo chiesto se volesse uscire, ma ha risposto di no. A fine gara ha detto che non sentiva dolore. Non avvertiva dolore nemmeno prima della risonanza. Dal punto di vista umano mi dispiace che domani non possa scendere in campo".

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Inghilterra, la polemica di Tuchel verso i club

Tuchel ha difeso l'operato dello staff medico della nazionale, sottolineando la trasparenza nei confronti dei club, pur ribadendo l'autonomia delle proprie scelte: "Il nostro staff medico e atletico è in contatto costante con le società, condividiamo le informazioni in modo del tutto trasparente. Però non possiamo chiamare le società per chiedere consigli su chi schierare, altrimenti il ritiro resterebbe vuoto", ha sottolineato, con tono polemico, Tuchel.

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