"Forse avremo modo per vincerla", così l'ex portiere tedesco scherza quando è arrivata la domanda sul rosso rimosso all'attaccante americano
L'Ecuador batte la Germania e fa festa negli spogliatoi con Angulo Mvp
Il caso Folarin Balogun continua a far discutere e adesso arriva anche la battuta pungente di Oliver Kahn. L'ex portiere della Germania, protagonista di una delle finali mondiali più controverse della storia recente,. Ha commentato con ironia la vicenda che riguarda l'attaccante degli Stati Uniti e il ricorso presentato dalla federazione tedesca.
Il caso Balogun non avrà ma fine, anche Kahn punta sull'ironia
Al centro della polemica c'è la posizione di Balogun. La cui partecipazione con la nazionale statunitense è stata messa in discussione dalla Germania. La questione riguarda la possibilità che il giocatore non fosse regolarmente eleggibile secondo le norme FIFA. Un tema che ha aperto un acceso dibattito sulla regolarità della competizione. Una situazione che ha spinto Kahn a intervenire con una frase dal forte sapore provocatorio sul suo profilo X: "Finché ci siamo, potremmo anche rigiocare la finale dei Mondiali 2002 contro il Brasile".
Una battuta che richiama inevitabilmente uno dei momenti più discussi della carriera dell'ex numero uno tedesco. Nella finale del Mondiale di Corea e Giappone del 2002, la Germania perse 2-0 contro il Brasile, con Kahn protagonista in negativo sull'episodio del primo gol brasiliano realizzato da Ronaldo. Nonostante quella sconfitta, il portiere tedesco venne premiato con il Pallone d'Oro del torneo.
🚨 Oliver Kahn 🇩🇪 sur l’affaire Balogun 🇺🇸 : « TANT QU'ON Y EST, ON POURRAIT TOUT AUSSI BIEN REJOUER LA FINALE DE LA COUPE DU MONDE 2002 CONTRE LE BRÉSIL 🇧🇷. » 😅
— Actu Foot (@ActuFoot_) July 7, 2026
📲 X pic.twitter.com/4dxgCeoyeD
Il riferimento di Kahn è quindi chiaro: se si dovessero riaprire tutte le situazioni controverse del passato, allora bisognerebbe mettere in discussione anche partite storiche ormai consegnate agli archivi. L'ex portiere, oggi dirigente e opinionista, ha scelto così la strada dell'ironia per evidenziare quello che considera un eccesso di attenzione sulle questioni regolamentari. Il suo messaggio è un invito alla cautela: il calcio è fatto di episodi, decisioni e risultati che devono essere accettati sul campo.
Il caso Balogun resta comunque sotto osservazione e potrebbe avere sviluppi nelle prossime ore. Mentre negli Stati Uniti si difende la regolarità della convocazione dell'attaccante. Nel frattempo, la battuta di Kahn ha riacceso i riflettori su una vecchia ferita del calcio tedesco, trasformando una vicenda regolamentare in un nuovo capitolo di discussione tra passato e presente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA