Anche Lineker, indimenticabile attaccante di Leicester, Barcellona, Tottenham e della Nazionale inglese, si è schierato contro Gianni Infantino e la FIFA
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In attesa delle elezioni relative al presidente della FIFA, in programma nel marzo del 2027, di cui Gianni Infantino ne è il candidato principale, è arrivato l'ennesimo attacco all'italosvizzero. Si tratta di Gary Lineker, grande attaccante a cavallo fra gli anni '80 e '90 della Nazionale inglese che, al programma The Rest is Football, ha spiegato i motivi del suo rifiuto all'organo calcistico mondiale.
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Il duro attacco sferrato a Infantino
L'ex centravanti di Leicester, Everton, Barcellona e Tottenham ha raccontato di aver chiuso le porte in faccia alla FIFA, nel momento in cui Gianni Infantino, mentre si preparava a presentare il sorteggio dei gironi del Mondiale 2018, gli diede la possibilità di incontrare Vladimir Putin, presidente della Russia: "Non volevo incontrarlo. Così ho semplicemente detto: 'Mi dispiace, ho tanto lavoro da fare con il copione. Sto cercando di preparare tutto".
Gary Lineker, una volta appesi gli scarpini al chiodo, è entrato a capofitto nel mondo dei media, diventando il volto di punta della BBC, presentando il programma Match of the Day, fino al 2025. Anche per questa ragione, ha deciso di rifiutare le avance della FIFA: "Ho preso la decisione, già diversi anni fa, di non essere associato alla FIFA in alcun modo, soprattutto per il fatto che lavoro nei media. Era una posizione scomoda e ho pensato che fosse probabilmente meglio prendere le distanze. E penso che, col senno di poi, si sia rivelata una decisione ragionevole".
Ancora Infantino
Dopo il Mondiale, straordinario dal punto di vista degli ascolti e degli introiti, ma criticatissimo per le politiche di Donald Trump e una serie di decisioni mai verificatesi prima, come la revoca dell'espulsione a Balogun, Infantino ha deciso, comunque, di candidarsi alla presidenza FIFA. L'italosvizzero, al comando del principale organo calcistico mondiale dal 2016, ha iniziato la campagna elettorale in vista delle elezioni in programma il prossimo marzo. Nonostante la pioggia di critiche, il rapporto deteriorato con la UEFA e il fallimento del progetto di vendita di parte delle quote della FIFA a una società privata, Infantino si candiderà e, ad oggi, è in pole position per il terzo mandato consecutivo. Lineker, a proposito di ciò, ha detto: "È assurdo che una persona possa essere presidente della FIFA per diversi mandati consecutivi".© RIPRODUZIONE RISERVATA