Rodri attacca il Real Madrid dopo le lamentele sugli arbitri
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Rodri si espone sul controverso derby di Madrid. Il centrocampista spagnolo, accostato più volte alle merengues nel corso dell'estate prima della firma con il Barcellona, ha deciso di esporsi pubblicamente in merito al discusso match al Metropolitano tra Real e Atletico Madrid (vinto per 2-1 dai colchoneros), rispondendo a tono alle lamentele mosse da José Mourinho e dai blancos al termine della partita.
Rodri ammette il rosso su Lee Kang-In
Intervenuto ai microfoni di Cadena Cope, Rodri ha dapprima commentato il derby di Madrid dichiarando: "Dal punto di vista calcistico, è stata una partita equilibrata. Credo che l'Atletico Madrid abbia giocato meglio, è stato più presente in campo, ha preso le decisioni migliori, ha controllato la partita e penso che abbia meritato la vittoria".
Continuando, l'ex Manchester City si è poi soffermato sui tanto discussi episodi arbitrali rivendicati in conferenza stampa da José Mourinho: "L'arbitraggio? Sì, ci sono azioni che sarebbero potuto essere gestite in modo diverso, credo che nessuno lo neghi. L’azione del Cuti Romero è un po’ più complessa perché non so se possa o meno togliere il piede. Mentre in quella di Lee Kang-in, che credo non sia stata intenzionale, forse si sarebbe potuto estrarre il cartellino rosso. A partire da lì, mi piace analizzare la partita dal punto di vista calcistico. Credo che gli arbitri a volte possano sbagliare, ma non penso che questi errori abbiano un peso significativo nel corso di un campionato di 38 partite".
"Penso che questo danneggi il calcio"
Nel corso dell'intervista, il Pallone d'Oro del Mondiale 2026 ha commentato le grandi proteste del Real Madrid affermando: "Le accuse agli arbitri? Penso che questo danneggi il calcio. Penso che dobbiamo cercare di evitare questo genere di discorsi. Credo che il calcio sia più importante di così. Siamo tutti umani e tutti commettiamo errori. Ci sono giorni in cui si gioca bene, giorni in cui si gioca male, a volte le cose vanno male, a volte no. Mi piace pensarla così. Va bene difendere la propria squadra e la propria posizione - in effetti, l'ho fatto anch'io un paio di volte - ma solo fino a un certo punto. Non credo in questo genere di discorsi".
Infine, a proposito di Real Madrid, il centrocampista del Barcellona ha chiuso l'intervista rispondendo alla domanda sul grande interesse in estate dei blancos: "Il Real Madrid ha mostrato interesse fin dall'inizio, si sono comportati in modo impeccabile e le loro offerte erano chiaramente finalizzate all'acquisto, voglio che sia chiaro questo. Non so cosa significhi essere impegnati al 100%, ma è evidente che erano interessati e hanno fatto di tutto per dimostrarlo, cosa che apprezzo perché ho parlato con alcuni di loro. Se ho parlato con Florentino Pérez? Lo terrò per me. Posso dirvi che ho parlato con persone lì che mi hanno trasmesso il loro entusiasmo e il desiderio che io andassi lì, il che ha reso la mia decisione molto più difficile".
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