In attesa di sviluppi sulla spaccatura tra Cristiano Ronado, Jorge Jesus e la Federazione portoghese, Lizarazu attacca il cinque volte Pallone d'Oro
Le lacrime di una leggenda. Cristiano Ronaldo saluta il Mondiale
La fuga di Cristiano Ronaldo dal ritiro del Portogallo a Copenaghen ha creato una faida interna, nel rapporto tra il giocatore e il CT Jorge Jesus, e una faida esterna, tra chi si è schierato a favore dell'ex Real Madrid e chi, invece, sposa la tesi del tecnico. Nell'ultima settimana, la vicenda è stata pane per i denti per i commentatori e opinionisti sportivi, fra cui spicca anche Bixente Lizarazu, ex giocatore del Bayern Monaco e campione d'Europa e del mondo con la Francia fra il 1998 e il 2000.
Il parere di Lizarazu
Intervenuto al programma Téléfoot l'After, Lizarazu ha detto che la storia tra Cristiano Ronaldo e la Nazionale portoghese non può concludersi in questo modo: "Se questa soap opera continua, è un grave errore da parte di tutte e tre le parti: la Federazione, Jorge Jesus e Cristiano Ronaldo. Non è possibile che un giocatore come lui e con tutto ciò che rappresenta per il Portogallo, lasci in questo modo. Sarebbe una catastrofe per l'immagine".
Il francese aggiunge: "Ciò che è difficile quando sei un giocatore sul viale del tramonto e soprattutto quando sei Cristiano Ronaldo e hai costruito un'immagine di te indistruttibile, è non accettare di essere meno forte, meno veloce, e purtroppo questa è la vita". L'ex Bordeaux e Bayern torna su Jorge Jesus e sulla scelta di non farlo entrare contro la Norvegia, nonostante CR7 si sia riscaldato nel secondo tempo: "Il giocatore deve essere coinvolto e sapere esattamente cosa ci si aspetta da lui. Se, invece, gli dici che giocherà e poi non entra, la fiducia si perde".
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L'attacco frontale
Per il campione d'Europa e del mondo, nonché compagno di squadra di stelle come Zidane e Henry, la vera condanna di Ronaldo è il suo ego smisurato: "Il suo ego lo faceva lavorare come un pazzo per battere tutti i record. Ma arrivi a un punto in cui quello diventa il tuo peggior nemico. Era la tua forza, ma ora è il tuo peggior nemico perché hai l'età che hai e finirai nel cimitero degli elefanti, te lo assicuro".
Intanto, il debutto di Jorge Jesus alla guida del Portogallo è stato pressoché perfetto. Sono state quattro le vittorie in altrettante partite, con 9 gol fatti e 4 subìti. Nonostante la grana Ronaldo, a prendersi la scena è stato, come uno scherzo del destino, il suo sostituto: Gonçalo Ramos. L'attaccante del Milan ha segnato 3 volte consecutivamente, realizzando anche un assist nella rotonda vittoria in Danimarca. In attesa di scoprire se ci sarà o meno una riconciliazione tra il 7 portoghese e la Federazione, Jorge Jesus si gode il suo nuovo attaccante.
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