Enzo Maresca si presenta al Manchester City: dal peso di succedere a Guardiola alle voci su Rodri, la prima conferenza stampa del neo tecnico dei citizens.

Arsenal

Il City pareggia, l'Arsenal è campione d'Inghilterra! Parte la festa dei Gunners

Enzo Maresca si è presentato ufficialmente ai suoi nuovi tifosi. L'allenatore italiano, dopo l'ottima esperienza al Chelsea, è stato scelto dal Manchester City come successore di Guardiola. Un onore, come ha detto lo stesso tecnico, ma anche una grande responsabilità, visti i successi raccolti a Manchester dal catalano.

Manchester City, ecco Enzo Maresca

Manchester City FC v Chelsea FC - Premier League
MANCHESTER, INGHILTERRA - 25 GENNAIO: Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, reagisce mentre Enzo Maresca, allenatore del Chelsea (nascosto), dà indicazioni alla squadra durante la partita di Premier League tra Manchester City FC e Chelsea FC all'Etihad Stadium il 25 gennaio 2025 a Manchester, in Inghilterra. (Foto di Michael Regan/Getty Images)
Chelsea v Bournemouth - Premier League

Raccogliere l'eredità di un tecnico come Pep Guardiola è sempre difficile. Lo è ancor di più se lo stesso tecnico, in 10 anni, ha vinto tutto ciò che si poteva vincere, creando un legame indissolubile con i calciatori e con i tifosi. A prendere il testimone dal catalano è Enzo Maresca: l'italiano ha lavorato già al Manchester City proprio con Guardiola, e per lui quindi si tratta di un ritorno a casa. Ma questa volta non ci sarà Pep a fare da padre, e il peso sarà tutto sulle sue spalle.

Ed Enzo Maresca ha iniziato la sua prima conferenza stampa ufficiale proprio parlando del peso di succedere all'ex Barcellona. "Per me è un privilegio il fatto che il club abbia pensato a me per il dopo Guardiola. Considero Pep il miglior allenatore del mondo degli ultimi 20-25 anni, quindi per me sarà una sfida". A Maresca è stato chiesto anche se è spaventato di affrontare questa sfida: "Conosco l'organizzazione che c'è qua ed il club da tanti anni. Quando una società cambia solo 3 allenatori in 20 anni fa capire il tipo di organizzazione e struttura che ha". Nessun dubbio perciò per l'ex centrocampista della Juventus: "Non ho avuto dubbi nell'arrivare in questo fantastico club. Ho fiducia nel poter continuare a fare un bel lavoro, col lavoro che è stato fatto negli ultimi 15 anni, sin dall'epoca di Roberto Mancini".

"Rodri resta qui"

Caricamento post Instagram...
Il tecnico poi ha anche affrontato delle domande sul mercato dei citizens, con un occhio particolare a Grealish e Rodri. Sull'esterno inglese, di ritorno dal prestito all'Everton: "Jack per il momento è qua con noi ed è mio dovere allenarlo al meglio. Ho un ottimo rapporto con lui, da quando sono andato via ci siamo tenuti in contatto perché ha un grande cuore ed è un bravo ragazzo".

E poi sullo spagnolo, in risposta alle voci che lo vorrebbero vicino al Real Madrid di Mourinho. "Per prima cosa è importante dire che sui giocatori forti ci sono sempre voci di mercato. Non sono preoccupato, è tutto normale. Ogni allenatore vorrebbe avere Rodri. Ora ha bisogno di una vacanza, di riposare e poi tornerà qui con noi".

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti