Oltre alle sfide in campo, il tecnico azzurro dovrà giocare un'altra partita: quella contro lo scetticismo dei tifosi italiani. Belgio il primo banco di prova
Lo fischiano ma vince: l'esordio di Roberto Mancini in coppa d'Asia...
Per l'Italia inizia, ancora una volta, un nuovo capitolo. O meglio, un nuovo/vecchio capitolo. A guidare la Nazionale torna una vecchia conoscenza, Roberto Mancini. Proprio l'allenatore che ci ha guidato alla vittoria di Euro 2020 e che poi ha deciso di accettare la ricca offerta del calcio arabo in una situazione molto agitata per l'Italia, reduce dalla mancata qualificazione al Mondiale 2022. Il suo ritorno sulla panchina azzurra non è stato certo accolto con trombe e coriandoli, quando molti speravano nella conferma di Silvio Baldini, ed è per questo che stavolta la sfida per il Mancio sarà molto più dura rispetto a quella di 8 anni fa, perché questa volta non ci sarà solo un'Italia da riportare ai piani alti ma anche un'intero Paese da fare ricredere.
Mancini bis, ci siamo: questa volta la sfida va ben oltre il campo
Questa sera prenderà ufficialmente il via la seconda avventura di Roberto Mancini sulla panchina dell'Italia. Una situazione completamente diversa rispetto a quella di 8 anni. O meglio, una situazione diversa per lo stesso allenatore perché, ancora una volta, il tecnico di Jesolo dovrà cercare di risollevare una squadra reduce da una nuova mancata qualificazione al Mondiale (la terza di fila), ma allo stesso tempo dovrà cercare anche di vincere non solo le partite ma anche lo scetticismo e il rancore di tutta la Nazione.Caricamento post Instagram...
La sfida contro il Belgio sarà il primo banco di prova di questa delicatissima sfida. Gli azzurri scenderanno in campo questa sera allo Stadio Olimpico nella prima giornata di Nations League e per l'occasione Mancini ha chiamato anche calciatori pronti a fare il loro esordio assoluto nella Nazionale Maggiore. Bisogna ancora una volta ricominciare da capo. Tre Mondiali mancati non era mai successo nella storia dell'Italia. E poi parliamo di una Nazione che è stata capace di sollevare la Coppa del Mondo ben 4 volte. Le incognite, al di là dell'ottimismo del CT, ancor prima che 'politiche' sono principalmente tecniche, negli anni di penuria del talento.
"Vogliamo arrivare primi o secondi in Nations League, non sarà facile ma ci proveremo", il grido di battaglia del Mancio. Parole che non lasciano spazio ad interpretazioni e che certo mettono in evidenza la sicurezza del tecnico azzurro sulle qualità dei suoi giocatori ma come spesso si dice "dalla parole passiamo ai fatti". Il primo passa sarà stasera.
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