Manel del Río ha deciso di lasciare il Barcellona dopo cinque anni da direttore generale: al suo posto arriva Sergio Serrano
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Tra le gru del Camp Nou e i complessi incastri del bilancio, il Barcellona si prepara a cambiare l'ennesimo elemento della sua società. In un club dove il campo e la scrivania vivono in un costante e precario equilibrio, un'altra figura della dirigenza blaugrana svuoterà il proprio ufficio. Manel del Río, l'uomo che negli ultimi tempi ha retto il timone amministrativo della società, lascerà infatti il ruolo di direttore generale alla fine di questo mese.
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Barcellona, il passo indietro di del Río
La notizia, rimbalzata inizialmente dalle colonne del quotidiano ARA e poi confermata da Mundo Deportivo, scuote l'ambiente catalano. Del Río ha già comunicato in ufficialmente la sua decisione al presidente Laporta, salutando l'intero CdA durante la riunione che si è tenuta lunedì scorso. Non si tratta di uno strappo improvviso, bensì di un divorzio che fonti interne al club descrivono come pacifico, sottolineando che l'addio è stato concordato di comune accordo tra le parti. Dagli uffici di Barcellona trapela infatti una profonda riconoscenza verso Del Río, a cui viene riconosciuto di aver svolto un ottimo lavoro nel corso della sua avventura quinquennale all'interno della società.
Il Fair Play Finanziario e l'Espai Barça
La sua uscita di scena assume contorni quasi paradossali se letta attraverso la lente dei risultati appena messi in cassaforte. Del Río aveva assunto ufficialmente la carica di amministratore delegato nel settembre del 2025. Prima del suo insediamento, il club aveva navigato a vista per oltre tre anni senza un vero CEO, orfano di quel Ferran Reverter che aveva rassegnato le proprie dimissioni pochi mesi dopo l'alba del secondo mandato targato Laporta. Ora, Del Río saluta proprio nel momento in cui il Barça è riuscito, con grandissima fatica e intercettazioni burocratiche, a riottenere la conformità delle rigide norme del Fair Play Finanziario imposte dalla Liga. Un traguardo cruciale, che però non cancella le imponenti montagne finanziarie ancora da scalare: il club deve infatti ancora stipulare un ulteriore prestito monstre da 300 milioni di euro. Questa iniezione di liquidità servirà a completare il progetto Espai Barça, che ha recentemente ricevuto il via libera dai soci durante l'ultima Assemblea Generale.
Le chiavi a Sergio Serrano
Sulla scacchiera del Barcellona la riorganizzazione è già iniziata, anche se con geometrie e assetti differenti rispetto al recente passato. Le stesse fonti interne riferiscono infatti che la posizione di direttore generale, almeno per il momento, rimarrà vacante. Tuttavia, per garantire solidità alla fase di transizione e non perdere l'equilibrio nei conti, il club ha scelto di affidarsi all'esperienza di Sergio Serrano, attualmente alla Banc de Sabadell: Serrano assumerà il ruolo di nuovo responsabile finanziario. Forte dei successi ottenuti negli anni trascorsi con l'istituto bancario, sarà proprio lui l'uomo incaricato di guidare la nuova e delicata fase economica del club blaugrana.© RIPRODUZIONE RISERVATA