I festeggiamenti per la conquista della Coppa Nordamericana sono stati turbati dal confronto a muso dura tra l'argentino ed il Commissario della MLS
Inter Miami, ancora un titolo in USA: decisivi Messi e Casemiro
A volte i vecchi rancori tornano a farsi sentire. Anche nei momenti di gioia. Proprio quello che ha vissuto Lionel Messi ieri sera al termine della sfida tra il suo Inter Miami e il Cruz Azul, valevole per la conquista della Coppa Nordamericana. La partita ha visto gli Aironi trionfare 2-0 con l'argentino protagonista di un gol e un assist, ma nel momento della premiazione il 10 di Rosario ha incontrato una sua vecchia conoscenza.
Leo Messi fa la storia ma la gioia diventa rabbia contro Don Garber: la vicenda
Lionel Messi continua a scrivere nuove pagine di storia nel mondo del calcio. L'argentino è stato protagonista ieri sera nella sfida contro il Cruz Azul con un gol (il 100°con la maglia dell'Inter Miami) e un assist. Per il nativo di Rosario si è trattato del 49°trofeo in carriera (anche se la FIFA non lo assegnerà) ma il momento di festa è stato interrotto proprio durante la premiazione quando il classe '87 si è ritrovato davanti Don Garber, il Commissario della MLS con il quale l'attaccante ha avuto in passato più di qualche disguido.
La "guerra" tra il giocatore ed il commissario della MLS va avanti ormai da un anno, ovvero quando Messi (nel luglio del 2025) decise di non presentarsi all'All Stars Game a causa delle sue condizioni fisiche non ottimali dopo aver disputato ben 9 partite in un mese. In risposta, Garber lo squalificò per una giornata applicando in maniera ferrea il regolamento della lega, secondo il quale "qualsiasi giocatore che non partecipi all'All-Star Game senza la previa approvazione della lega non è idoneo a giocare la partita successiva della propria squadra". La decisione lasciò Messi furioso e la sua reazione di ieri sera ha fatto ben capire che il 10 argentino non ha mai dimenticato quel torto.
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