Al tifoso del Ferencvaros, avvistato già prima della gara, si contesta la violazione della Legge Mancino
Derby di Budapest, agguato pre-partita ai tifosi del Ferencvaros...
Nonostante la vittoria sorprendente ai danni del Milan, non tutti i tifosi del Ferencvaros possono ritenersi soddisfatti al termine della gara. In particolar modo, uno tra i 4000 ungheresi accorsi a San Siro per sostenere la propria squadra dovrà scontare una pesante condanna a causa di un vestiario decisamente poco consono. Arrivato a Milano indossando una maglia con il volto di Mussolini, l'uomo è stato identificato e fermato dalle forze dell'ordine.
Milan-Ferencvaros, DASPO a un tifoso ungherese per aver indossato la maglia di... Mussolini
Di nazionalità ungherese, il tifoso cinquantenne aveva sfilato prima della partita di UEFA Europa League assieme agli altri sostenitori del Ferencvaros a partire da piazza Duomo. A Milano, tuttavia, si era presentato nel pomeriggio di ieri con una maglia che raffigurava il volto di Benito Mussolini. Immediatamente, la Polizia di Stato presente in piazza lo ha segnalato, prima che venisse fermato all'ingresso dello stadio. Senza aver varcato i tornelli, è stato portato per accertamenti presso gli uffici di polizia.
Oltre al sequestro penale della maglietta smanicata, al tifoso viene contestata la violazione dell'articolo 2 della Legge Mancino (legge 205/1993). È la normativa che contrasta violenza, odio e discriminazioni razziali. Non farà i conti soltanto con la denuncia, però. Il cinquantenne dovrà scontare un Daspo di cinque anni, non potendo dunque accedere ad alcun impianto sportivo nazionale e negli Stati membri dell'UE per assistere a qualsiasi evento calcistico.
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