L'Egitto viene eliminato con una clamorosa rimonta: le proteste della Federazione egiziana sono verso l'arbitraggio, ritenuto di parte
L'eliminazione maturata negli ottavi di finale del Mondiale ha lasciato strascichi profondi e un'amara scia di polemiche per l'Egitto. Al termine della sfida persa per 3-2 contro l'Argentina, la Federazione egiziana ha deciso di muoversi formalmente sul piano istituzionale. Come riportato da TyC Sports, i vertici del calcio egiziano hanno inoltrato una nota di protesta alla FIFA, puntando il dito contro la direzione di gara di François Letexier. La richiesta avanzata dai Faraoni è chiara: aprire un'indagine approfondita su una serie di decisioni arbitrali ritenute completamente errate e fortemente penalizzanti.
La vittoria dell'Argentina e le proteste dell'Egitto
Il risultato finale è ancora più difficile da digerire per gli egiziani, che si trovavano in una situazione di doppio vantaggio (2-0) fino a dieci minuti dal termine dei tempi regolamentari. Il clamoroso ribaltone dell'Albiceleste si è concretizzato nel finale di gara grazie alle reti firmate da Romero al 79°, Messi all'83° e il decisivo sigillo di Enzo Fernandez al 93°. Tuttavia, la federazione egiziana recrimina due specifici frangenti della partita: in primis, la rete cancellata a Mostafa Ziko al 58° per un precedente intervento falloso di Marwan Attia, da cui si è poi sviluppato un contropiede che ha portato al gol; in secondo luogo, il mancato fischio dell'arbitro, e la successiva assenza di revisione da parte del VAR, per un presunto contatto irregolare ai danni di Mohamed Salah avvenuto poco prima del terzo e definitivo gol argentino.Caricamento post Instagram...
Questi episodi hanno generato una fortissima indignazione sulla panchina egiziana subito dopo il fischio finale e, durante i minuti di recupero, hanno provocato l'espulsione di Saafan Elsaghir, membro dello staff tecnico. Hany Abo Rida, funzionario della federazione egiziana, ha avanzato la richiesta ufficiale di escludere François Letexier e l'intera squadra dei suoi assistenti per il prosieguo del Mondiale, sostenendo che i loro errori abbiano condizionato in maniera decisiva il risultato dell'incontro. Nel frattempo, i campioni del mondo argentini si preparano ad affrontare la Svizzera nel prossimo turno, con la sfida in programma domenica alle ore 03:00 italiane.
Le parole del ct egiziano contro il Mondiale
Il commissario tecnico Hossam Hassan si è scagliato contro l'arbitraggio rilasciando una durissima intervista a beIN Sports: "Eravamo la squadra migliore. Quello che è successo non è né giusto né equo. Uno dei nostri gol è stato annullato e non sappiamo perché. Eravamo così vicini al 3-1, e poi c'è stato un fallo su Hamdy Fathy".
Il ct dei Faraoni ha poi rincarato la dose con ulteriori e pesanti sospetti sul regolare svolgimento della competizione: "Forse volevano tenere in gara il campione del mondo? Forse volevano che Messi rimanesse in lizza? Nel calcio, a volte entrano in gioco fattori esterni che vanno oltre gli aspetti tecnici. Il campione del mondo ha ricevuto sostegno a tutti i livelli. Ho detto all'arbitro che quello che stava succedendo non era giusto. È una vittoria immeritata per l'Argentina. Una volta tornato nel mio paese e a casa, non guarderò più i Mondiali, perché in questa competizione non c'è giustizia".
Sulla stessa linea si è posizionato anche Mostafa Ziko, che, parlando ai microfoni della BBC, ha ribadito le accuse di disparità di trattamento: "L'arbitro non è stato imparziale. L'ingiustizia era evidente. Abbiamo giocato bene all'inizio della partita. Ma è certo che questo torneo è stato truccato".
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