Pur rimanendo distanti dagli incassi dei club impegnati in Champions, anche le nazionali possono consolarsi con discrete cifre ricavate dal mondiale.
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I mondiali stanno per volgere al termine. Sabato, alle 23 italiane, andrà in scena la finalina per il terzo posto tra Francia e Inghilterra, mentre domenica ci attende l'ultimo atto. Protagonisti, per la prima volta nella storia in una finale mondiale, i campioni d'Europa contro quelli d'America. Prima di goderci lo spettacolo di Spagna-Argentina è interessante capire quanto incassino le nazionali dal rispettivo percorso mondiale.
Mondiali 2026, oltre la fama anche il denaro
Diventare Campione del Mondo per un calciatore è un attestato di stima e grandezza probabilmente ineguagliabili. Il ricordo del trionfo si estende ben oltre i quattro anni che intercorrono tra un'edizione e quella successiva. Tantissimi grandi campioni non sono riusciti mai a vincere questo trofeo, avvertendo un vuoto che non è facilmente colmabile. Al contrario, chi solleva al cielo il trofeo passa alla storia e diventa leggenda, anche a fronte di una carriera più modesta. Ma non è soltanto questione di fama, evidentemente.
Chi vince il Mondiale si aggiudica un incasso di valore non indifferente. La FIFA distribuisce montepremi crescenti a seconda delle fasi del torneo alle quali è stato arrestato il proprio percorso. Chi viene eliminato ai gironi, come le delusioni Turchia e Uruguay in quest'edizione, incassa circa 9 milioni di euro. Per le nazionali che si sono fermate ai sedicesimi, disputati per la prima volta nella storia del torneo, sono giunti 10,8 milioni di euro.
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