Il compagno di Cristiano Ronaldo ha ripercorso alcune scelte di carriera: il trasferimento in Spagna è arrivato al momento giusto
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Joao Felix non è mai diventato quello che sarebbe dovuto essere, ovvero uno dei migliori giocatori dell'intero mondo. Sono lontani i tempi in cui il portoghese era considerato uno dei talenti più cristallini che l'Europa potesse offrire, figlio di una generazione portoghese piena di giovani interessanti. Così, dopo una sola stagione in prima squadra col Benfica da 20 reti in 43 presenze stagionali, Joao Felix passa all'Atletico Madrid (20 anni) per sostituire Griezmann, partente verso il Barcellona.
126 milioni di euro che non verranno mai lontanamente ripagati dalle sue prestazioni nelle 3 stagioni e mezzo successive coi Colchoneros (mai più di 10 reti stagionali). Dal gennaio 2023, inizia il lungo peregrinare del nazionale portoghese in giro per l'Europa e per il Mondo: Chelsea, Barcellona, ancora Chelsea, Milan e infine Al-Nassr, la tappa che certifica tristemente la parabola discendente della sua carriera.
Joao Felix non si pente del suo percorso
In Arabia Saudita, Joao Felix ha trovato il luogo adatto per esprimere tutte le sue qualità senza le pressioni delle partite europee. In coppia con CR7, l'ex Milan ha condotto i gialloblu al titolo, vincendo il premio di MVP del campionato (20 gol e 13 assist). Nonostante tutto, Joao Felix è sempre riuscito a rimanere nel circuito della nazionale portoghese e qualche giorno fa ha segnato il gol vittoria contro il Galles, in una sfida valida per la Nations League.Il vero sogno è stato giocare per il Barcellona, tutti nella mia famiglia lo desideravano, ma purtroppo ero solo in prestito e non siamo riusciti a vincere niente. Non mi pento di essermi recluso la possibilità di andare al Real Madrid. Inoltre, ci tengo a dire che non sono deluso dalla mancata nomination per il Pallone d'oro, spero lo vinca Lamine Yamal perché è calcio puro, solo lui sa tenermi incollato alla tele".
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