I quattro top campionati europei si schierano contro la FIFA e Infantino: si chiede chiarezza in vista delle prossime elezioni del 2027
Il vertice del calcio mondiale trema sotto i colpi di un'alleanza senza precedenti. I quattro campionati europei di maggior peso, Premier League, Serie A, La Liga e Bundesliga, hanno deciso di fare fronte comune, puntando il dito direttamente contro la FIFA e il suo presidente, Gianni Infantino. Attraverso un comunicato congiunto, le Leghe hanno chiesto una revisione profonda di come viene gestito l'intero assetto di Zurigo.
La lettera dei campionati alla FIFA
Come riporta The Guardian, il documento va dritto al punto, senza troppi giri di parole. I campionati sostengono che la gestione recente abbia messo a rischio le basi stesse di questo sport. L'accusa mossa ai vertici è quella di aver spinto verso iniziative giudicate scorrette, perdendo di vista il ruolo primario che dovrebbe essere la tutela del calcio. Un esempio concreto citato nel testo è il controverso progetto FIFA Forward Enterprise (FFE): anche se il piano è stato poi bloccato grazie alle proteste scaturite, i quattro campionati fanno notare che i meccanismi che ne avevano permesso la nascita sono ancora tutti in vigore.
C'è poi un tema che preoccupa profondamente l'Europa calcistica: le ingerenze esterne nelle questioni di campo. Il punto in questo senso risale ai Mondiali, quando il cartellino rosso di Balogun venne annullato in seguito all'intervento diretto di Donald Trump. Per le leghe, episodi di questo tipo sono semplicemente inaccettabili. Infantino, nel tentativo di abbassare i toni, aveva proposto di aprire una consultazione con le 211 federazioni affiliate ma l'idea è stata respinta dai campionati europei, che l'hanno considerata una mossa del tutto inadeguata.
Serve trasparenza in vista delle elezioni del 2027
Dietro questa presa di posizione c'è la forte insofferenza per un potere centrale percepito in continua ed eccessiva espansione. Per rimettere le cose a posto, le richieste sono estremamente pratiche e si riassumono in tre punti cardine: chi lavora nel calcio deve avere un peso reale quando si prendono le decisioni; le scelte devono basarsi su dati oggettivi e non su interessi particolari; la FIFA deve separare in modo netto e definitivo il suo ruolo di garante del regolamento dai suoi interessi puramente commerciali.Caricamento post Instagram...
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