Grandi campioni pronti a scendere in campo sotto la guida dei due nuovi commissari tecnici: la parola subito al campo
Calhanoglu e Pavard sfilano alla Milano Fashion Week con la maglia dell'Inter
Olanda-Germania non è soltanto una delle sfide più attese della prima giornata di Nations League per storia, tradizione e valori tecnici in campo. Alla Johan Cruijff Arena, con calcio d'inizio alle 20:45, cominciano infatti due nuovi cicli tecnici: da una parte Xavi Hernández, alla prima sulla panchina degli Oranje, dall'altra Jurgen Klopp, chiamato a guidare la Germania dopo l'addio di Julian Nagelsmann.
Xavi e il ritorno al calcio di posizione
La scelta dell'Olanda porta inevitabilmente a pensare alla filosofia del calcio olandese, particolarmente vicina alla formazione calcistica di Xavi. Cresciuto nel settore giovanile del Barcellona e fortemente influenzato da Johan Cruyff e Pep Guardiola, l'ex centrocampista ha costruito la propria idea di calcio attorno al possesso, alla gestione degli spazi e al controllo della partita attraverso il pallone.
Dopo aver iniziato la carriera da allenatore all'Al-Sadd, conquistando anche il campionato qatariota, Xavi è tornato al Barcellona nel 2021, vincendo la Liga nella stagione 2022/23. Ora affronta una sfida completamente diversa: trasformare principi sviluppati quotidianamente nei club in un sistema applicabile alla nazionale, dove il tempo per allenare è molto più limitato. Il percorso in blaugrana ha ricevuto qualche battuta d'arresto di troppo e tutto il progetto attorno alla sua idea di calcio non è mai decollato.
Xavi, in questa nuova avventura, ha già indicato una direzione precisa per la sua Olanda: iniziativa e coraggio nel prendere il controllo delle partite. Un'identità che dovrà convivere con le caratteristiche di giocatori come Virgil van Dijk, Ryan Gravenberch, Tijjani Reijnders e Cody Gakpo: tutti calciatori di spessore che possono rappresentare le fondamenta su cui costruire il nuovo progetto.
Caricamento post Instagram...
Klopp e l'intensità come marchio di fabbrica
Dall'altra parte c'è un allenatore che non ha bisogno di presentazioni. Jurgen Klopp arriva alla Germania dopo oltre vent'anni di carriera nei club, dalla promozione del Mainz alla consacrazione con il Borussia Dortmund e quindi al lungo ciclo al Liverpool. In Inghilterra ha conquistato Premier League e Champions League, costruendo squadre caratterizzate da intensità, pressing, verticalizzazioni rapide e grande partecipazione collettiva in entrambe le fasi di gioco.La Germania rappresenta però un capitolo completamente nuovo: è infatti la prima esperienza di Klopp come commissario tecnico di una nazionale. Il suo incarico durerà fino al 2030 e comprende quindi anche il percorso verso EURO 2028 e il Mondiale 2030.
Il tecnico tedesco ha già indicato uno dei principi destinati a caratterizzare il nuovo corso: lavorare di più e giocare con maggiore intensità. L'obiettivo sarà trasferire alla Mannschaft quella pressione organizzata e quella capacità di attaccare immediatamente gli spazi che hanno rappresentato una costante delle sue squadre più celebri.
Caricamento post Instagram...
Due filosofie diverse, una sfida immediata
Il fascino di Olanda-Germania nasce quindi anche dal confronto tra due idee riconoscibili. Xavi cercherà probabilmente di costruire una squadra capace di comandare la partita attraverso il possesso e la posizione dei giocatori; Klopp punterà maggiormente sull'intensità, sull'aggressione e sulla velocità con cui trasformare il recupero del pallone in un'occasione offensiva. Tutto questo per risollevare due Nazionali dal passato glorioso, ma che nei giorni contemporanei stanno facendo fatica ad esprimersi ad alti livelli.Da un lato l'Olanda e dall'altro la Germania, che per l'occasione scenderà in campo con una divisa vintage, Sarà soltanto il primo capitolo di due progetti destinati a svilupparsi nel tempo, ma proprio per questo la sfida di Amsterdam offre già un primo confronto diretto tra due allenatori che hanno costruito la propria identità su principi profondamente caratterizzati. E il risultato, oltre ai punti della Nations League, permetterà di capire quali saranno le prime tracce delle nuove Olanda e Germania.
© RIPRODUZIONE RISERVATA