Pochettino difende il primato degli USA ai Mondiali e attacca i cronisti per le critiche dopo il ko con la Turchia. Il ct lascia furioso la sala stampa
Copa América, USA eliminati: Pulisic va a stringere la mano all'arbitro ma...
Mauricio Pochettino ha guidato gli Stati Uniti ai sedicesimi di finale dei Mondiali. La nazionale americana ha conquistato il primo posto nel girone grazie a due vittorie convincenti per 4-1 e 2-0 (contro Paraguay e Australia). Il commissario tecnico ha gestito in modo intelligente la terza e ininfluente partita, incassando una sconfitta indolore contro la Turchia per 3-2 a causa di una rete subita in pieno recupero. In sala stampa, l'allenatore immaginava domande sulla Bosnia, il prossimo avversario, e sull'ipotetico cammino nella fase a eliminazione diretta. L'argentino ha invece percepito un'atmosfera ostile, trovando una platea pronta a metterlo sotto processo per le scelte di formazione. "Sono felice ma un po' confuso. Forse non lo sto mostrando perché le vostre domande sono un po' strane... l'atmosfera è come se tornassimo a casa e la Turchia resta in Coppa del Mondo", ha dichiarato il mister contestando apertamente il clima.
La polemica sullo slancio e il paragone con la Germania
La tensione ha toccato il culmine quando i cronisti hanno interrogato l'allenatore sulla presunta perdita di slancio della squadra. Pochettino ha respinto le accuse con estrema decisione: "Spiegami cosa intendi per slancio... non capisco". Il tecnico ha difeso le proprie scelte tattiche, rifiutando categoricamente di rischiare i titolari già schierati contro l'Australia per evitare cartellini gialli, squalifiche o infortuni. Per rafforzare il concetto, il selezionatore ha tirato in ballo il percorso di un'altra grande nazionale: "Anche la Germania ha perso slancio, come dite voi, e ha giocato quasi con la stessa squadra nella sconfitta contro l'Ecuador di giovedì".
Lo sfogo finale e l'abbandono della sala stampa
Il tecnico ha manifestato il proprio disappunto in maniera plateale durante lo scambio di battute conclusivo. "Non è possibile che la Turchia festeggi tre punti, l'Australia festeggi il passaggio del turno, il Paraguay festeggi... e che voi non vi congratuliate per aver vinto il girone. È un po' triste", ha sentenziato l'ex allenatore di Chelsea e Tottenham. Rispondendo all'ennesima domanda sulle lezioni imparate durante il torneo, Pochettino ha tagliato corto con una frase tranciante: "Nessuno si è congratulato con noi per aver chiuso al primo posto in un girone molto difficile. Lo faccio io: mi congratulo con i giocatori, lo staff e i tifosi". Il mister ha chiuso definitivamente la conferenza con un piccato "Devo ricordare a tutti che abbiamo vinto il girone. E scusateci se abbiamo vinto", prima di alzarsi e abbandonare bruscamente la stanza lasciando tutti con l'amaro in bocca.Caricamento post Instagram...
© RIPRODUZIONE RISERVATA