La FIFA sta valutando l'abolizione del Premio FIFA per la Pace, il riconoscimento voluto da Infantino e consegnato a Donald Trump nel 2026
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Un trofeo nato nel 2025 e già a rischio di cancellazione: la FIFA sta valutando l'abolizione del Premio FIFA per la Pace, il riconoscimento voluto dal presidente Gianni Infantino e consegnato a Donald Trump durante il sorteggio dei Mondiali 2026. Se la proposta trovasse riscontri decisivi, il presidente degli Stati Uniti resterebbe l’unico destinatario della sua storia.
Il Premio FIFA per la Pace
Il tema è stato affrontato giovedì a Zurigo durante il Consiglio FIFA, come riferito da RMC Sport. Infantino ha spiegato di aver affidato la questione al Comitato per la Responsabilità Sociale del Calcio, e lo ha detto in un video pubblicato sul sito della federazione: “Per quanto riguarda il Premio FIFA per la Pace, è stato deciso che il Comitato per la Responsabilità Sociale del Calcio avrà il compito di analizzarlo e formulare una proposta. Una decisione verrà poi presa nella prossima riunione del Consiglio FIFA”. Il verdetto della decisione è atteso a dicembre.
Il riconoscimento era stato presentato come un appuntamento annuale, ma fin dall’annuncio ha creato una divisione nei consensi. Infantino è stato accusato di aver deciso senza consultare nessuno e di aver scelto Trump come primo premiato. A far discutere è stata anche la cerimonia, con la consegna del trofeo a margine del sorteggio dei gironi del Mondiale 2026. Il presidente americano, che nel 2025 non aveva vinto il Premio Nobel per la Pace, ha ricevuto quello della FIFA poche settimane dopo, con l'accusa globale verso Infantino di aver creato un premio "ad hoc".
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L'opposizione contro Infantino
I contestatori di Infantino sostengo infatti che il premio sia servito a favorire Trump, vista l'amicizia tra i due, per alimentare il proprio ego e la propria rilevanza a pochi mesi dal Mondiale. Una lettura che resta una posizione degli oppositori: va aggiunto che la FIFA non ha mai commentato in questi termini.
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