Cosa ci dicono le partite che si sono giocate nell'ultimo weekend sulle possibili protagoniste e sorprese della nuova stagione del campionato inglese
Il Brighton festeggia con i tifosi i 125 anni e la vittoria contro l'Arsenal
Il primo cambio in vetta alla Premier League arriva appena prima della lunga pausa per le Nazionali. Ora a guidare il campionato non è più il duo Arsenal-Manchester City. L'inaspettata pesante sconfitta dei Gunners lascia strada libera ai Citizens di Enzo Maresca, mentre le altre big continuano a mancare di continuità. Ripercorriamo i risultati dell'ultimo weekend di Premier League per vedere come cambia la classifica.
Premier League, crollano Arsenal e Chelsea
La prima sorpresa arriva nell'anticipo del venerdì, con il Brentford che ha superato con un netto 3-0 il Chelsea. La squadra di Keith Andrews ha dilagato nella ripresa, riuscendo a contrastare l'assedio Blues dopo l'1-0 di Anthony. Il sabato si è aperto con la partita tra Tottenham e Aston Villa, entrambe partite molto male in campionato. Per De Zerbi l'incubo sembra non finire, considerata la sconfitta per 2-3. Inutili i due gol negli ultimissimi minuti di gara nel tentativo di una rimonta impossibile. Gli Spurs sono ultimi a soli 2 punti, i Villans salgono a 4 al 16esimo posto.
È arrivata poi la prima sconfitta stagionale per l'Hull City, che in casa del Newcastle ha perso 2-1. Tigers che dopo l'inizio ottimo scivolano all'ottavo posto, raggiunti proprio dai Magpies a quota 8. Sempre nel pomeriggio, oltre all'1-0 dell'Everton contro l'Ipswich, è da registrare la prima sconfitta dell'Arsenal. Niente da fare con un super Brighton, che si è imposto con un 3-0. In serata è arrivata la prima vittoria del Coventry di Lampard, che contro il Nottingham Forest ha vinto 0-1.
Il City ne approfitta, ancora male lo United
Domenica pomeriggio è stato il turno del Manchester City, che ha sfruttato l'occasione per andare in vetta solitaria battendo il Sunderland 5-3. A nulla è servita la tripletta di Brobbey per gli ospiti, costretti sempre a rincorrere il risultato. Alle 15:00 è sceso in campo anche il Liverpool, che sul difficile campo del Bournemouth è passato con lo 0-1 grazie al gol di Isak nella ripresa. I Reds salgono al sesto posto con 9 punti, mentre le Cherries sono ancora alla ricerca del primo successo stagionale. Dopo uno scialbo 0-0 tra Leeds e Crystal Palace, è arrivato il turno del Manchester United. Le difficoltà per i Red Devils continuano e dopo lo svantaggio iniziale per l'autogol di Lisandro Martinez sembrava dover arrivare una nuova sconfitta. Ci ha pensato però Cunha all'89esimo ad evitare una figuraccia contro quella che era l'ultima in classifica a inizio turno. La squadra di Carrick ha solo 5 punti e si trova al 12esimo posto.© RIPRODUZIONE RISERVATA