A gennaio potrebbe nuovamente andar via?
Marcus Rashford è tornato al Manchester United, ma il suo futuro a Old Trafford resta uno dei temi più interessanti della stagione. Dopo le esperienze in prestito all’Aston Villa e soprattutto al Barcellona, l’attaccante inglese è stato reintegrato nella rosa dei Red Devils da Michael Carrick.
Rashford: un ritorno senza il tappeto rosso
In estate sembrava possibile una nuova separazione. Il Barcellona, nonostante una stagione positiva dell’inglese, ha deciso di non esercitare l’opzione per acquistarlo definitivamente. Rashford è quindi rientrato a Manchester e il club gli ha addirittura affidato la maglia numero 9, un segnale importante dopo un periodo in cui la sua avventura allo United sembrava ormai arrivata ai titoli di coda.
Carrick gli ha restituito spazio e fiducia, ma l’inizio di stagione non è stato semplice. Rashford ha giocato con continuità, senza però riuscire finora a ritrovare quella incisività che aveva mostrato durante l’esperienza in Spagna. Nei primi cinque incontri di Premier League non ha ancora trovato il gol.
Due anni di contratto e tanti punti di domanda
Ed è proprio qui che si gioca una parte importante del suo futuro. A 28 anni Rashford ha ancora due anni di contratto con il Manchester United e questa stagione potrebbe trasformarsi in un vero bivio. Una sua rinascita permetterebbe al numero 9 di riconquistare definitivamente Old Trafford e diventare nuovamente una pedina importante del progetto.
In caso contrario, la possibilità di una separazione potrebbe tornare d’attualità nelle prossime finestre di mercato. Dopo anni complicati, prestiti e voci di addio, Rashford ha quindi nuovamente il suo destino tra le mani. Il talento non è mai stato in discussione: adesso dovrà essere il campo a stabilire se il suo futuro sarà ancora colorato di rosso.
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