Martedì sera il Real Madrid ha ospitato l'Alaves al Santiago Bernabeu, accogliendo oltre 61.000 tifosi. Sebbene la vittoria sia arrivata; il 2-1 del Real non ha soddisfatto pienamente i sostenitori madridisti - eufemismo. La stagione dovrebbe concludersi senza alcun successo particolare e, dunque, grandi critiche vengono addossate ai giocatori più rappresentativi della squadra.
LA LEGGE DEL BERNABEU
Real Madrid, clima teso: fischi verso Mbappé e Vinicius durante la partita contro l’Alaves


Ahi Mbappé e Vinicius: tempi duri a Madrid
—24 gol - considerando quello di ieri sera - e 4 assist in 27 partite di Liga. Tradotto: con Kylian Mbappé si parte sempre da 1-0 in campionato. 15 gol realizzati e 1 assist a referto in 11 presenze in Champions League. Eppure, non basta. È il miglior cannoniere del campionato spagnolo, avendo segnato almeno 3 gol in più rispetto a qualunque altro calciatore in Liga. Quest'ultima potrebbe essere l'unica, vera, soddisfazione di Mbappé in quest'anno nefasto al Real Madrid.
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Non se la passa meglio il suo compagno di reparto Vinicius Jr, a tratti decisamente più bersagliato dai tifosi dell'attaccante francese. Il brasiliano, a segno anche lui contro l'Alaves, ha giocato 31 partite in Liga, segnando 12 gol e fornendo 5 passaggi decisivi ai compagni di squadra. Anche nell'Europa che conta il suo contributo non è venuto meno, avendo realizzato 5 reti e 7 assists. Numeri che farebbero gola a tutte le tifoserie del mondo, ma non a quella del Real Madrid.
Fischi pesanti
—Contro l'Alaves, Vinicius e Mbappé hanno offerto, statistiche alla mano, ottime prestazioni segnando le due reti necessarie a superare un avversario che aveva creato più di un grattacapo alla difesa di casa. Kylian Mbappé non ha neppure esultato, conscio della situazione di squadra, e si è limitato a rivolgere un sorriso ai suoi compagni di squadra e al centrocampo.
Lo stadio, infine, ha pizzicato anche Carreras, terzino autore di una giocata non gradita nel primo tempo. Insomma, un clima teso, appesantito dal distacco in campionato dai rivali del Barcellona primissimi a +6 con una gara da giocare. Soprattutto, però, è stata l'uscita di scena col Bayern Monaco ai quarti di Champions a lasciare grosso malcontento nella piazza più esigente del mondo.
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