La squadra della capitale spagnola, per acquistare il calciatore nato nel 2006 dal Lipsia, ha speso ben 140 milioni di euro bonus inclusi
L'acquisto più costoso della storia del Real: le prime immagini di Diomande con i Blancos
Uno dei volti nuovi del Real Madrid per questa stagione calcistica risponde al nome di Yan Diomande. Grazie alle sue buonissime prestazioni al Mondiale di quest'anno, infatti, il giovane ivoriano ha attirato l'attenzioni di alcune bug d'Europa. Alla fine, la squadra della capitale spagnola ha avuto la meglio e, per prenderlo, ha versato nelle casse del Lipsia la bellezza di 140 milioni di euro bonus inclusi. Questa cifra l'ha reso uno degli acquisti più costosi nella storia dei Blancos. Oggi, il calciatore è stato presentato in conferenza stampa e ha rilasciato diverse dichiarazioni.
Real Madrid, Diomande: "Sono orgoglioso di essere qui"
Un anno e mezzo dopo la sua prima esperienza, il classe 2006 ha fatto ritorno in Liga. Infatti, fino alla prima metà dello scorso anno ha vestito la maglia del Leganés ed il suo esordio nella massima divisione spagnola l'ha fatto il 29 marzo proprio contro il Real Madrid. La sua unica annata al Lipsia, condita da 12 gol in Bundesliga, e le prestazioni al Mondiale hanno convinto le Merengues a riportare il giocatore in Spagna. Nel corso della giornata odierna, il numero 25 dei Blancos e ha esordito dicendo: "Sono orgoglioso perché questo club è il più grande al mondo. Tutti sognano di giocare qui ed io darò il massimo".
Il calciatore della Nazionale della Costa d'Avorio ha continuato dicendo: "Lavorare col miglior allenatore del mondo e coi migliori calciatori del momento è incredibile. Vedere tutti i trofei fa venire voglia di vincerne un altro. Avere la possibilità di competere per vincere sia il campionato che la Champions League è qualcosa di emozionante. Perché non iniziare da questa stagione?". Così come tutte le altre presentazioni, anche quella di oggi del nuovo numero 25 del Real Madrid è stata tenuta in forma privata con la presenza del presidente Florentino Perez e del presidente onorario José Martinez Pirri.
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