Lo Special One prende ispirazione da Luis Enrique, ma LaLiga è molto più competitiva della Ligue1
Tchouameni incontra il bimbo colpito da una pallonata: siparietto con Mbappé
Il Real Madrid ha oggi l'occasione di agguantare per una notte il Barcellona, laddove dovesse riuscire a battere il Valencia. Domani, poi, sarà il turno di Atletico Madrid-Barcellona, scontro diretto per il vertice della Liga che il Real guarderà molto interessato. Intanto, i Blancos devono anche badare al dispendio energetico in campo e Mourinho sa già come poter intervenire.
Real Madrid, Mou "a lezione" da Enrique: cos'ha in mente lo Special One
La sosta delle nazionali è imminente e potrà concedere un po' di riposo al tecnico portoghese. Jose Mourinho, però, sa che rientrati tutti i suoi calciatori, non ci saranno più vere e proprie interruzioni, dovendo giocare ogni tre giorni. Il fitto calendario impone, dunque, riflessioni sulla gestione dei suoi calciatori nel medio-lungo periodo. Il rischio di infortuni è sempre dietro l'angolo e occorrerà dosare sapientemente il minutaggio di ciascuno di loro.
Oltre al turnover classico, l'ex Inter e Roma spera di poter concedere a rotazione giorni di riposo e tecniche di "disconnessione" dal calcio e dal rettangolo verde. Il riposo, oltreché fisico, deve essere soprattutto mentale. Lo sanno bene Arda Guler e Aurelien Tchouameni che, avendo giocato molto, hanno beneficiato di riposo extra. In caso di circostanze simili, ci si attende il medesimo trattamento per altri calciatori. Proprio la misura del minutaggio in campo di ogni giocatore è fondamentale e, per ciascuno, si stila un piano adeguato di recupero fisico.
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