L’allenatore del Paris FC ripercorre i suoi mesi a Stamford Bridge e denuncia il trattamento da parte dei media
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Liam Rosenior torna sulla sua breve parentesi al Chelsea. L'allenatore inglese, oggi alla guida di un Paris FC in ottima forma (quarto in campionato a pari punti con il Lione e a -3 dal PSG), ha ripercorso la sua esperienza, breve ma intensa, sulla panchina dei Blues. Arrivato dopo le dimissioni di Enzo Maresca, Rosenior aveva iniziato bene la sua avventura nella capitale londinese; tuttavia, il tracollo della squadra con l'arrivo della primavera ha portato la dirigenza di Stamford Bridge a esonerare il tecnico inglese dopo appena quattro mesi. Nelle sue parole, però, Rosenior non giudica negativamente la sua avventura al Chelsea; anzi, sottolinea come questa sia stata l'esperienza più bella della sua vita, oltre che la più dura. Tuttavia, nel parlare delle motivazioni dell'insuccesso, il tecnico inglese non ha risparmiato l'ambiente Blues e, in particolare, i media per il trattamento ricevuto.
Rosenior: "Quello che è successo al Chelsea non ha niente a che vedere con il calcio"
Intervistato ai microfoni di So Foot, Liam Rosenior è tornato sulla sua breve esperienza a Londra (sponda Blues), affermando: "L'avventura sulla panchina del Chelsea? È stata l'esperienza più bella della mia vita, ma anche la più dura. È stato fantastico, anche se è durato solo quattro mesi".Successivamente, l'attuale tecnico del Paris FC ha spiegato: "Non voglio scendere nei dettagli ora; ne parlerò un giorno, quando sarà il momento giusto. Ma in un Paese in cui la tolleranza è un valore fondamentale, quello che è successo lì non ha nulla a che vedere con il calcio".
"Ottieni buoni risultati e finisci sotto i riflettori"
Nel corso dell'intervista, Rosenior ha poi puntualizzato: "Lo so, ho risposto alla domanda senza rispondere davvero. Ma, in realtà, il momento che mi ha preoccupato di più al Chelsea è stato all'inizio, quando abbiamo infilato una serie di cinque vittorie consecutive. Qualsiasi altro club sarebbe stato felice di vincere cinque partite di fila, ma non il Chelsea. Lì, ottieni buoni risultati e finisci sotto i riflettori".
Infine, il tecnico inglese ha puntato il dito contro i media, dichiarando: "Cos'è accaduto dopo? Beh, si è innescato una sorta di effetto valanga da parte dei media: hanno preso in giro le istruzioni che avevo dato a Garnacho su un pezzetto di carta, quando eravamo rimasti in dieci contro il PSG. Hanno deriso il mio modo di vestire, il mio modo di parlare... Ma io non sono una barzelletta. Siete i primi a cui parlo di ciò, e probabilmente anche gli ultimi, ma un giorno vi racconterò davvero cosa è successo al Chelsea".
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