Prosegue a rilento la realizzazione della città inserita fra le due pareti di vetro: l'operazione economica sta risultando eccessivamente impegnativa per il governo saudita

Diogo Jota

Vergogna in Arabia, i tifosi dell'Al-Taawon cantano "Diogo Jota" per insultare Ruben Neves

Con la fine della sosta nazionali, saranno molti i campionati a riprendere. Tra essi c'è sicuramente la Saudi Pro League, massima divisione dell'Arabia Saudita. Questa lega ha avuto molto successo negli ultimi 3 anni per via delle ingenti spese fatte per acquistare i migliori calciatori d'Europa. Infatti, il progetto di sviluppo legato al calcio è stato fortemente spinto dai fondi di investimento nazionali, portando squadre come Al-Hilal e Al-Nassr ad essere costantemente nelle news dei quotidiani europei.

Al Hilal vs Neom: Saudi Pro League
RIYAD, ARABIA SAUDITA - 7 SETTEMBRE: Abdulmalik Al-Oyayari, del NEOM SC, controlla il pallone sotto la pressione di Crysencio Summerville, dell'Al Hilal, durante la partita della Saudi Pro League tra Al Hilal e Neom alla Kingdom Arena, il 7 settembre 2026 a Riyad, in Arabia Saudita. (Foto di Abdullah Ahmed/Getty Images)

Al Hilal vs Neom: Saudi Pro League

In Arabia Saudita si può contare su stelle del calibro di Cristiano Ronaldo, Joao Felix, Sergej Milinkovic-Savic, Ivan Toney, Ruben Neves, Ollie Watkins, Crysencio Summerville, Tijani Reijnders e molti altri ancora tra cui l'ex stella dell'Olympique Lione Alexandre Lacazette. Il giocatore francese non gioca per una "big" della SPL come Al-Ahli o Al-Hilal, bensì per il NEOM SC. Questa squadra è salita alla ribalta delle notizie perché fa parte di una città ancora inesistente. Infatti, la megalopoli futuristica di Neom è ancora in costruzione e i dubbi sul progetto cittadino/sportivo stanno aumentando.

A rischio il nuovo stadio del NEOM SC

Il NEOM SC sta disputando un buon campionato finora. Quinto posto a soli -3 dalla vetta e un Lacazette in grande spolvero (5 reti in 7 partite). Tuttavia, nelle ultime ore sono spuntati vari rumors sugli ostacoli che si stanno presentando per la costruzione del nuovo stadio. Secondo Reuters, il governo saudita starebbe pensando di accantonare il progetto per l'impianto sportivo, valido soprattutto in vista del Mondiale del 2034.
Tra i motivi di questo momentaneo stop ci sarebbero i ritardi nei lavori e il budget tagliato per la realizzazione. Infatti, l'ambizioso progetto (uno stadio alto 350 metri) avrebbe richiesto 2,5 miliardi di euro, all'interno della già dispendiosa costruzione della città futuristica (500 miliardi). La guerra in Iran è stato un altro fattore che ha fatto rallentare il progetto, dato il vistoso calo del 3,6% del PIL.

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