Il numero dieci degli Stati Uniti rilancia le ambizioni della sua Nazionale e rinvia ogni pensiero sul club al termine del torneo.
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Dopo aver conquistato l'accesso agli ottavi di finale del Mondiale 2026, gli Stati Uniti si preparano ad affrontare il Belgio con entusiasmo e grande fiducia nei propri mezzi. Tra i protagonisti assoluti di questa cavalcata c'è Christian Pulisic. A tal proposito, intervistato ai microfoni della Gazzetta dello Sport, l'esterno ha parlato delle ambizioni della propria nazionale e dell'arrivo di Amorim al Milan.
Pulisic e il sogno Mondiale
Christian Pulisic ha collezionato 89 presenze, segnato 33 gol e fornito 21 assist con la maglia statunitense. Inoltre, il numero dieci detiene diversi record: è il capitano più giovane ad aver indossato la maglia di capitano (a soli 20 anni); ha vinto 3 competizioni della CONCAF Nations League (2021,2023,2024) ed è stato nominato per ben 4 volte Giocatore Americano dell'anno.
L'attaccante del Milan ha ribadito che la sfida con il Belgio sarà uno degli appuntamenti più importanti e decisivi della sua carriera. Secondo Pulisic, disputare il Mondiale davanti al proprio pubblico sta contribuendo ad avvicinare sempre più persone a questo sport. Da qui nasce anche la convinzione che gli Stati Uniti possano essere la vera outsider della coppa internazionale: "Ho giocato tantissime partita importanti, dipende poi da come uno reagisce alla pressione. Sicuramente giocare per la proprio Nazionale ha un sapore diverso, hai una responsabilità enorme. Giocare il Mondiale davanti al nostro pubblico è meraviglioso, molta gente si sta unendo e ci sta trasportando con il loro entusiasmo".
Inoltre, il fantasista non ha avuto timore di esprimere la propria idea sulla vittoria del torneo: "Dobbiamo credere di poter portare a casa questo Mondiale. Siamo americani e dobbiamo lottare fino all'ultimo secondo. Dobbiamo pensare che tutto sia possibile, con questa voglia e determinazione possiamo fare grandi cose, sono sicuro dei miei compagni".
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Concentrazione massima sugli Ottavi di Finale
Nel corso dell'intervista, l'americano ha evitato di soffermarsi su altri discorsi e nella fattispecie sul suo futuro. Nonostante il Milan sta registrando cambiamenti in vista della prossima stagione, Pulisic ha preferito deviare il discorso e rimanere concentrato sulla sfida contro il Belgio: "Sono molto contento che Amorim sia diventato il nuovo allenatore della mia squadra, ma in questo momento sono totalmente concentrato sulla sfida al Belgio, voglio fare del mio meglio per me e per i miei compagni. Al futuro penserò una volta terminato il torneo".
Sul caso più chiacchierato del momento, Pulisic ha sottolineato l'importanza di Balogun: "Siamo molto contenti che potrà essere con noi in campo, è il nostro bomber, abbiamo bisogno di lui. Vederlo così felice ci fa stare bene, sappiamo quanto è importante per tutta la squadra: averlo fa tutta la differenza del Mondo. Ora però dobbiamo rimanere con i piedi per terra e pensare alla nostra gara, loro sono una grande squadra, ma noi siamo pronti".
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