Il giocatore offensivo egiziano non riesce a incidere: dopo la prestazione deludente contro il Leeds United, molti iniziano a chiedersi se l'investimento è stato giustificato
Il Manchester United rimonta la Roma e parte la festa a Old Trafford
Marmoush e le difficoltà offensive
Uno dei problemi principali del brutto inizio di stagione è da ricondursi alla mancata prolificità in attacco degli Spurs. Il Tottenham ha impiegato ben 5 partite di Premier League prima di trovare la prima rete e questa non è stata siglata da un giocatore del reparto offensivo (Gallagher). Nonostante l'ingente spesa in estate, a De Zerbi mancano ancora un rifinitore (in attesa del rientro di Xavi Simons) e una punta di peso, considerando la totale inefficienza di Dominic Solanke e Omar Marmoush.
La punta inglese è arrivata nel 2024 per 65 milioni di euro, ma non ha mai saputo soddisfare le aspettative legate al prezzo pagato. L'egiziano è passato agli Spurs in estate dopo aver giocato 1 stagione e mezza deludente al Manchester City (che lo aveva pagato 75 milioni). A novembre, entrambi contano 1 solo gol ciascuno e si inizia già a vociferare di un investimento pesante a gennaio. Marmoush è in prestito con obbligo di riscatto (60 milioni complessivi) e tatticamente sembra un investimento sempre più ambiguo. Le sue caratteristiche migliori gli permettono di fiorire in spazi aperti, in verticalità. Tuttavia, il sistema di gioco dell'italiano è più orientato ad un possesso organizzato e che sappia giocare dentro al campo. La sua prestazione nella partita di ieri è stata estremamente deludente (8 palloni persi su 20 tocchi registrati e solo 3 duelli vinti a terra su 7 tentati). Inoltre, prosegue la sua striscia negativa fuori casa: dal suo arrivo in Inghilterra, l'egiziano non ha ancora segnato in trasferta in Premier League.
© RIPRODUZIONE RISERVATA