L'ex OM non ha dubbi sul successo della propria squadra: nel frattempo però, è costretto a perdere l'ucraino per qualche partita
Una coreografia mostruosa dei tifosi per il ritorno in Champions del Fenerbahce
Il Tottenham Hotspur non sta passando un bel momento. La squadra londinese si trova ancora in una situazione precaria per quanto riguarda la classifica e l'umore dei suoi tifosi. L'annata passata è stata un vero e proprio incubo per gli Spurs, considerando la salvezza strappata per i capelli all'ultima giornata di Premier League. Ci sono voluti ben 3 allenatori per portare la nave in porto e alla fine, Roberto De Zerbi ce l'ha fatta. Dopo Thomas Frank e Igor Tudor è arrivato il tecnico italiano, fresco di dimissioni dal pandemonio marsigliese. L'ex Sassuolo, dopo aver stabilito un forte legame coi giocatori e aver rinforzato tatticamente la squadra, è stato ricompensato con un mercato importante, scelto per la maggior parte proprio da RDZ. Un mercato milionario che avrebbe dovuto proiettare il Tottenham nelle zone alte della classifica, eppure, finora gli Spurs hanno raccolto solo un misero punticino.
De Zerbi parla di Mudryk e del caso Richarlison
L'allenatore italiano ha tutte le attenuanti del caso: dai prezzi gonfiati dalla bolla Premier League (tutti gli acquisti provenivano dal mercato interno a cifre spropositate, vedasi Tonali e Fernandes per quasi 200 milioni di euro) alla trasformazione quasi in toto della rosa, con automatismi e associazioni da creare da zero (fondamentali nel calcio organizzato del bresciano). Il Tottenham affronterà l'Everton domani pomeriggio alle 18:30, in uno scontro già bollente per De Zerbi, che in conferenza stampa si è soffermato su due calciatori in particolare.
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