Il debutto di Zidane sulla panchina della Francia avverrà nel piccolo stadio di Izmit, lontano da Istanbul: ecco perché
Lontano dal caos e dalle luci di Istanbul, il debutto ufficiale di Zinédine Zidane sulla panchina della Francia avrà uno scenario decisamente atipico. A fare da sfondo alla sua prima partita da commissario tecnico dei Bleus sarà infatti lo stadio Kocaeli di Izmit, un impianto moderno inaugurato nel 2018 ma collocato in un contesto rurale e poco abituale.
Uno stadio particolare per il debutto della Francia di Zidane
La sfida di Nations League tra Turchia e Francia andrà in scena a circa un'ora e mezza di auto da Istanbul. Sugli spalti i 35.000 posti saranno tutti esauriti, ma l'impatto visivo e sonoro non potrà competere con il clima incandescente che solitamente offrono i grandi catini della metropoli, come il Rams Park del Galatasaray o il Sukru Saracoglu del Fenerbahçe.
La decisione di giocare la partita lontana dai principali palcoscenici del Paese ha ragioni molto precise. Secondo le indiscrezioni rilanciate da L'Équipe, dietro la scelta delle autorità ci sarebbe soprattutto la paura di contestazioni e problemi di ordine pubblico. L'aria attorno alla nazionale è pesante dopo la delusione dei Mondiali. L'attesa durava da ventiquattro anni e l'entusiasmo della vigilia era altissimo, spinto dall'esplosione di talenti come Yildiz e Arda Güler. Il cammino della squadra di Vincenzo Montella si è però interrotto quasi subito: le due sconfitte iniziali contro Australia (2-0) e Paraguay (1-0) hanno condannato i turchi a un'eliminazione prematura, rendendo del tutto inutile il successivo successo per 3-2 sugli Stati Uniti.
Montella, le parole del CT sulla scelta del campo
Davanti ai microfoni, Montella ha scelto di gettare acqua sul fuoco, preferendo motivare la trasferta a Izmit con argomenti puramente logistici e sportivi. Il CT ha spiegato che la federazione vuole dare l'opportunità a più città possibili di vedere da vicino la nazionale, ricordando che a Istanbul si è già giocato di recente. Ha poi sottolineato la comodità della sede, situata a breve distanza dalle strutture dove il gruppo si allena abitualmente, ribadendo l'apprezzamento per l'impianto e assicurando che la location non rappresenta un problema per i giocatori.
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Le parole rassicuranti del tecnico italiano si scontrano però con una criticità emersa durante la rifinitura del giovedì: "quando siamo arrivati la scorsa settimana, il campo era in pessime condizioni". Il prato è apparso infatti pieno di fango e lontano dagli standard richiesti per una gara internazionale: lo stesso Montella ha ammesso il problema, confermando che già all'arrivo della squadra il campo non era nelle condizioni ideali.
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