Cambiano le regole in vista della nuova stagione di Champions League, Europa League e Conference: novità anche per i cronometri allo stadio.

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La UEFA ha deciso di modificare il regolamento disciplinare delle proprie competizioni per club a partire dalla stagione in arrivo. La principale novità riguarda il sistema delle ammonizioni accumulate: in Champions League, Europa League e Conference League serviranno 4 cartellini gialli per avviare la prima squalifica automatica nella fase campionato, mentre gli stop successivi scatteranno dopo il sesto, l'ottavo cartellino giallo e così via.

La modifica rappresenta un cambiamento importante rispetto al passato, quando la sospensione arrivava dopo 3 ammonizioni nella fase principale delle competizioni europee.

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Tutte le novità e i comunicati UEFA su cartellini e... cronometro negli stadi

La nuova norma sui cartellini riguarderà anche i componenti dello staff tecnico e sarà valida per tutte le principali coppe europee per club. Restano invece confermate le squalifiche automatiche dopo un'espulsione: un cartellino rosso comporterà lo stop per la partita successiva, con la possibilità per gli organi disciplinari UEFA di aumentare la sanzione in caso di episodi particolarmente gravi.

Ecco il comunicato: "I regolamenti di gara della UEFA Champions League (UCL), UEFA Europa League (UEL) e UEFA Conference League (UECL) prevedono attualmente che, a partire dall'inizio della fase di lega, i giocatori e i dirigenti accompagnatori siano squalificati per la gara successiva della competizione dopo aver accumulato tre cartellini gialli che non abbiano comportato un'espulsione. Successivamente, la squalifica scatta a ogni ulteriore cartellino giallo di numero dispari (quinto, settimo, nono, etc.). Il cambio di formato introdotto a partire dalla stagione 2024/25, che ha portato il numero di partite disputate nella nuova fase di lega da sei a otto in UCL e UEL, ha alterato il precedente rapporto tra cartellini e partite, aumentando in modo sproporzionato il rischio di incorrere in squalifiche per cumulo di ammonizioni".

FC Barcelona v Atletico de Madrid - UEFA Champions League 2025/26 Quarter-Final First Leg
BARCELONA, SPAGNA - 08 APRILE: L'arbitro Istvan Kovacs mostra un cartellino giallo a Gavi del FC Barcelona durante la partita di andata dei quarti di finale della UEFA Champions League 2025/26 tra FC Barcelona e Club Atlético de Madrid al Camp Nou l'08 aprile 2026 a Barcellona, Spagna. (Foto di Eric Alonso/Getty Images)

Continua: "Al fine di ripristinare l'equilibrio originario nella fase di lega (ossia, in passato, tre cartellini gialli necessari per una squalifica nell'arco di sei partite del girone), la soglia per la squalifica è stata elevata a quattro cartellini gialli (con ogni successiva squalifica che continuerà ad scattare dopo ulteriori due cartellini gialli, come in passato). Poiché i giocatori possono trasferirsi tra club partecipanti a competizioni diverse durante la finestra di tesseramento di febbraio, per evitare disallineamenti la medesima disposizione è stata estesa anche alla UECL (sebbene il numero di partite della fase di lega della UECL rimanga pari a sei)".

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Tra le altre modifiche introdotte dalla UEFA c'è anche quella relativa ai cronometri negli stadi, con i tabelloni che continueranno a segnare il tempo anche durante il recupero, fino al fischio finale dell'arbitro, uniformando il sistema a quello già utilizzato in altri campionati come la Premier League.

Ecco il comunicato: "Gli orologi dello stadio possono essere utilizzati per indicare il tempo giocato o rimanente. Il tempo addizionale di ciascun tempo deve essere visualizzato come minuti aggiuntivi e non come tempo a scorrimento continuo (es. 45 + x, 90 + y). Lo stesso vale in caso di tempi supplementari (105 + x, 120 + y)".

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