Il vice presidente dell'Inter e storico capitano, Javier Zanetti, racconta l'eredità della Pulce, il rapporto con Maradona e il ruolo di Lautaro nell'Argentina

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Javier Zanetti si ferma a guardare l'ultima pagina della storia argentina di Lionel Messi. Il capitano dell'Argentina lascerà la Nazionale dopo aver conquistato tutto e il vicepresidente dell'Inter gli rende omaggio, affidando al nerazzurro Lautaro Martinez il compito di raccoglierne la leadership.

Zanetti: "Messi l'uomo che ha unito un intero Paese"

In un'intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, Zanetti ripercorre il percorso di Messi con la maglia della Selecciòn, sottolineando soprattutto la capacità del fuoriclasse di rialzarsi dopo le delusioni e le difficoltà: "Ha dato tantissimo a tutti, è un esempio di resilienza, visto quanto ha dovuto sudare. È caduto e si è rialzato fino a portarci alla gloria, riuscendo ad unire un'intera nazione", ha spiegato Zanetti. Un riconoscimento che va quindi oltre i trofei per l'ex capitano dell'Inter, che parla di Messi come un simbolo capace di rappresentare l'Argentina in tutto il mondo, proprio come aveva fatto prima di lui una leggenda come Diego Armando Maradona. Proprio il confronto con Maradona resta inevitabile, ma Zanetti non vuole scegliere tra i due campioni: "Basta paragoni con Diego, loro due sono l'essenza stessa del calcio, ringraziamo solo che siano nati entrambi in Argentina", ha spiegato il nerazzurro.
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Poi arriva il messaggio più personale per Messi, quello che Zanetti gli rivolgerebbe prima dell'ultimo ballo con la Nazionale: "Gli direi semplicemente grazie. Grazie per tutte le emozioni che ci ha fatto vivere, per l'impegno, per come ci ha rappresentato in tutto il mondo, per aver dato sempre il massimo e per aver portato la nostra bandiera il più in alto possibile".

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EZEIZA, ARGENTINA - 20 LUGLIO: I tifosi dell'Argentina mostrano uno striscione con Diego Maradona, Lionel Messi e Mario Alberto Kempes mentre fanno il tifo mentre aspettano che i giocatori e lo staff tecnico dell'Argentina arrivino a Predio Lionel Andres Messi dopo aver perso la finale della Coppa del Mondo FIFA 2026 contro la Spagna, il 20 luglio 2026 a Ezeiza, Argentina. (Foto di Marcelo Endelli/Getty Images)

"Lautaro? Penso che sia già un leader per l'Argentina"

Nel futuro dell'Argentina c'è anche Lautaro Martinez, capitano dell'Inter che con la maglia della Seleccion è diventato da poco il terzo miglior marcatore della storia della Nazionale, superando Aguero. L'attaccante nerazzurro, secondo Zanetti, possiede già le caratteristiche per diventare uno dei nuovi punti di riferimento dell'Albiceleste: "Lautaro è già un leader di questa Nazionale, un grande punto di riferimento per tanti suoi compagni, non solo nell'Inter. Continuerà a scrivere la storia con la maglia dell'Argentina, lo merita", ha spiegato Zanetti. Parole che certificano il ruolo sempre più centrale dell'attaccante nerazzurro, chiamato a trasformare l'eredità che lascerà Messi in una nuova pagina di storia argentina.

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