Il caso Esposito non vuole saperne di rientrare: pesanti accuse da entrambe le parti
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Certificati medici, comunicati, dichiarazioni e, adesso, anche accuse pesanti: la saga tra Sebastiano Esposito e il Cagliari continua. Il direttore generale dei sardi Stefano Melis ha accusato di estorsione Giuffredi, l'agente del giocatore. Il procuratore è esploso e ha promesso di presentare denuncia presso le autorità competenti.
Le parole del dg Melis
Stefano Melis, intervenuto ai microfoni di Radiolina, ha detto: "Alla fine ci siamo ritrovati davanti a qualcosa di più simile a un tentativo di estorsione. Il ragazzo, sicuramente mal consigliato dal proprio agente, ha lasciato il ritiro di notte, mancando di rispetto a tutti. Lo aspettavamo comunque alla ripresa degli allenamenti, al suo posto è arrivato un certificato medico dal contenuto quantomeno imbarazzante. Il giocatore è sicuramente sul mercato, ma il Cagliari valuterà unicamente offerte congrue al suo valore”.
Sebastiano Esposito, durante il ritiro del Cagliari, probabilmente sotto consiglio del proprio agente per strappare un contratto più remunerativo, ha deciso di lasciare i compagni di notte spedendo un certificato medico al club sardo, in cui sosteneva di accusare un forte stress. Ne è seguito un comunicato ufficiale del Cagliari, ma la pesante situazione non è rientrata, anzi, nelle ultime ore è soltanto peggiorata.
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La risposta di Giuffredi
Non si è fatta attendere la risposta piccata dell'agente del giocatore Mario Giuffredi, che ha parlato così a TuttoCagliari: ""Non conosco Stefano Melis, non è mai stato presente alle trattative. Si dovrebbe vergognare di aver usato il termine 'estorsione'. Probabilmente le persone che estorcono le conosce lui più di me. Io se oggi sono quello che sono lo devo al lavoro ed alla serietà, ergo dovrebbe sciacquarsi la bocca prima di parlare di me. Nel nostro mondo non c'è spazio per la parola ' estorsione'. Giulini dovrebbe prendere provvedimenti nei confronti del suo dirigente. Tra l'altro lo stesso presidente mi ha chiamato prima di trattare dicendomi di fare finta di rinnovare il contratto del ragazzo senza dire nulla a Catte ed Accardi".
Infine, Giuffredi ha difeso il proprio assistito riguardo il certificato medico presentato qualche giorno fa: "Al ragazzo sono stati prescritti 10 giorni a causa dello stress a seguito di una visita con uno psicologo. Come si può sostenere che lo stesso certificato sia imbarazzante? Il signor Melis non è un medico, come può definire un certificato medico imbarazzante? Domani provvederò a presentare denuncia presso le autorità competenti nei riguardi del Sig.Melis che dovrebbe essere un direttore generale, ma di fatto fa 'signor sì' al suo presidente".
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