Le dichiarazioni di Matteo Darmian sul suo futuro ai microfoni della Gazzetta dello Sport dopo l'addio all'Inter
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Matteo Darmian vuole continuare a giocare. Il terzino italiano, rimasto svincolato dopo la fine del contratto con l'Inter, ha parlato in una lunga intervista di quella che è stata la sua avventura in nerazzurro sottolineando, però, come l'addio alla squadra meneghina non sia la fine della sua carriera, bensì, l'inizio di un nuovo capitolo.
Inter, Darmian: "Sarei rimasto un altro anno"
Intervistato ai microfoni della Gazzetta dello Sport, Matteo Darmian ha ripercorso i traguardi raggiunti nelle sei lunghe stagioni trascorse all'Inter: "Ho vinto tre campionati, tre Coppe Italia, tre Supercoppe e ho giocato due finali di Champions League. Proprio quelle due Champions sfiorate sono i miei più grandi rimpianti. L’Inter mi ha cambiato l'esistenza, sia come uomo e sia come calciatore. Mi son trovato straordinariamente bene, mi hanno fatto sentir bene fin dal primo momento e all'Inter ho dare il mio 100%. Ciò mi ha consentito di scrivere una piccola parte di una grande storia".
Quanto all'addio al club nerazzurro, l'ex Manchester United e Torino ha spiegato: "Vi direi una bugia se dicessi che l'Inter non mi mancherà: quando ti sei trovato bene in un luogo è faticoso andare via. Nonostante ciò, però, mi sento di avere dato tutto. Sarei rimasto un altro anno all'Inter, lo ammetto. La società ha, però, fatto le sue valutazioni e rispetto la loro scelta. Alla mia età sento ancora di poter giocare in Serie A".
Le parole di Matteo Darmian sul futuro
Successivamente, Darmian ha raccontato il rapporto instaurato con gli ultimi tre allenatori dell'Inter: "Per quanto riguarda Conte, ho avuto modo di conoscerlo già con l'Italia ed è stato più semplice inserirsi. Mi ha trasmesso una mentalità vincente e ha posto le fondamenta di quello che sarebbe poi diventato un ciclo. Simone Inzaghi? Ha dato continuità permettendo più libertà in campo: dispiace non aver vinto più di quanto fatto, anche perché siamo persone molto competitive. Chivu? Ha trovato un gruppo forte, ma psicologicamente in un momento fragile. Ha percepito subito che serviva ritrovare la mentalità, prima della tattica in campo".Matteo Darmian alla Gazzetta dello Sport:
— Fabrizio Biasin (@FBiasin) July 24, 2026
“L’Inter mi ha semplicemente cambiato la vita, come uomo e come calciatore. Ad Appiano ho trovato un ambiente straordinario, mi sono sentito bene fin dal primo giorno e ho potuto esprimermi al 100%. Questo mi ha permesso di scrivere un… pic.twitter.com/tAqSp1oITp
Concludendo, il terzino classe '89 ha parlato anche del suo futuro rivelando un importante retroscena sull'addio: "La dirigenza nerazzurra volveva farmi ricoprire un incarico nel settore giovanile del club: ne sono stato onorato. Un giorno vorrei allenare, partendo dai ragazzi, ma non era ancora quel momento. [...] Una volta, un tecnico mi disse una frase che porto ancora dentro di me: 'Ogni traguardo è un inizio'. Proprio per questo motivo, ora ho voglia di iniziare ancora".
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