Il giocatore dell'Atalanta, stasera impegnato all'Olimpico di Roma contro l'Italia con il suo Belgio, racconta di un interessamento del PSG
De Bruyne si diverte in vacanza con la "De Ketelaere dance"
Charles De Ketelaere è uno dei giocatori, se non il giocatore, più condizionato e penalizzato dal nuovo sistema di gioco voluto da Maurizio Sarri all'Atalanta. Nelle prime cinque giornate di campionato, il belga ha trovato un solo assist, poi rivelatosi vano ai fini del risultato, nella sconfitta contro il Cagliari. Ma, a preoccupare è la sua non partecipazione alla manovra offensiva della Dea e la posizione come ala destra, che lo rendono avulso dal gioco. Eppure, l'ex Milan ha raccontato di essere stato vicino a firmare per il PSG in estate.
L'interesse dalla Premier e dai campioni d'Europa
In un'intervista concessa a La Dernière Heure, per presentare la sfida odierna tra Italia e Belgio, valida per la prima giornata di Nations League, De Ketelaere ha raccontato di aver avuto degli interessamenti in estate dopo un bel Mondiale condito da 3 gol e 1 assist: "C'erano squadre interessate, ma quando vedi i costi dei trasferimenti nel mercato attuale, non è sempre facile andarsene. So che l'Atalanta chiedeva molto. Credo che la loro richiesta si aggirasse intorno a 50 milioni di euro".
Se il belga non ha rivelato quali squadre lo seguissero dalla ricca Premier League, lo ha fatto, però, sul PSG, bicampione d'Europa in carica: "Devi trovare una squadra che si possa permettere un investimento di 50 milioni. In Premier League diverse squadre possono, ma non è successo. Ho parlato con il PSG, ma alla fine hanno scelto Ferran Torres".
Caricamento post Instagram...
Ambizione
Arrivato a Bergamo nell'estate del 2023, dopo una stagione negativa al Milan, De Ketelaere ha segnato 32 gol in 148 partite. I numeri dicono tanto e, infatti, sotto la guida di Gasperini ha raggiunto vette mai toccate precedentemente e successivamente: 14 e 13 gol nei primi due anni all'Atalanta, soltanto 5 nella passata annata con Juric e Palladino. Tuttavia, il belga si dice felice, ma coltiva dentro di sé l'ambizione di salire di livello: "Sono felice all'Atalanta. So quanto sia importante essere un titolare fisso, già dai tempi del Milan. Mi piacerebbe lottare per i titoli un giorno. Ho questa ambizione, ma ho 25 anni e ho ancora tempo".© RIPRODUZIONE RISERVATA