Dimarco ha salutato Stankovic, elogiandone le qualità umane e augurandogli il meglio per la nuova avventura aggiungendo poi un analisi sulla stagione in arrivo
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L'Inter saluta uno dei giovani più promettenti del proprio settore giovanile. Aleksandar Stankovic, figlio dell'ex centrocampista nerazzurro Dejan, è pronto a iniziare una nuova esperienza lontano da Milano e, tra i primi a dedicargli un pensiero, c'è stato Federico Dimarco.
L'esterno della Nazionale conosce bene il classe 2005 grazie agli allenamenti condivisi ad Appiano Gentile e non ha nascosto il dispiacere per la sua partenza, pur riconoscendo che questo passo potrebbe rappresentare un'importante occasione di crescita. Le parole del numero 32 raccontano il forte legame che spesso si crea all'interno dello spogliatoio interista, dove i giovani vengono accompagnati nel loro percorso verso il calcio dei grandi.CLICCA QUI PER SEGUIRE IL CALCIO IN DIRETTA STREAMING
"Lo ringrazio, gli auguro il meglio": il saluto di Dimarco
Parlando del trasferimento del giovane centrocampista, Dimarco ha voluto innanzitutto rivolgergli un messaggio di stima. L'esterno nerazzurro ha spiegato di voler ringraziare Stankovic per il lavoro svolto insieme e per l'atteggiamento sempre dimostrato all'interno del gruppo. Lo ha poi definito un "ragazzo d'oro", sottolineando come abbia sempre mostrato educazione, disponibilità e voglia di imparare.
Pur ammettendo che la sua partenza lascia un po' di dispiacere nello spogliatoio, Dimarco ha evidenziato come esperienze di questo tipo siano spesso fondamentali per la crescita dei giovani calciatori. L'augurio è che possa trovare continuità, accumulare esperienza e tornare un giorno ancora più forte.
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Dimarco sostiene che la concorrenza sarà agguerrita
Oltre a soffermarsi sui singoli, Federico Dimarco ha allargato lo sguardo agli obiettivi dell'Inter e alla prossima Serie A. L'esterno nerazzurro non ha nascosto le ambizioni del gruppo, ribadendo come la squadra parta ogni stagione con un obiettivo ben preciso. "Vedo questa Inter come negli altri anni: una squadra che parte per lottare per vincere lo scudetto", ha spiegato, ricordando che il club non si è mai sottratto alle proprie responsabilità.Allo stesso tempo, Dimarco ha sottolineato come il livello del campionato sia destinato a essere molto equilibrato: "Penso che tutte le squadre partano allo stesso livello", pur riconoscendo che chi non sarà impegnato in Champions League potrebbe avere un piccolo vantaggio sul piano delle energie. Guardando alle possibili rivali, il numero 32 ha indicato Milan, Napoli, Juventus, Roma e Atalanta tra le principali concorrenti, senza dimenticare una possibile sorpresa: "Anche il Como si sta rinforzando". Per il difensore nerazzurro, insomma, servirà continuità per restare fino alla fine nella corsa al titolo in una Serie A che si preannuncia particolarmente combattuta.
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