Dall'infanzia catalana alla Champions con il Como: Fabregas parla di giovani, della sua visione del calcio e del pericolo dell'era digitale

US Cremonese v Como 1907 - Serie A

Como, il discorso da brividi di Fabregas dopo il piazzamento Champions

Da campione del mondo a tecnico rivoluzionario con il Como, il percorso di Cesc Fabregas in panchina è una storia di visione ed evoluzione. In una lunga intervista a Walter Veltroni per il Corriere della Sera, lo spagnolo svela la sua idea di calcio ma anche della vita: un manifesto contro la frenesia del presente e di come i giovani dovrebbero realmente vedere il calcio.

Torino FC v Como 1907 - Serie A

CLICCA QUI PER SEGUIRE IL CALCIO IN DIRETTA STREAMING

La 'guerra' ai social

Il punto più acceso dell'intervista è la riflessione sull'era digitale: "Mi piacerebbe che i miei figli provassero quella gioia, quella sensazione di libertà creativa. Ma ora il tempo è occupato dai dispositivi, dai social e da tutta quella roba che divora il tempo dei bambini". Una posizione che applica anche alla sua famiglia, sua figlia tredicenne è l'unica della sua classe senza il telefono: "Voglio che faccia di questo un uso consapevole, non che si faccia mangiare il tempo della sua vita da un telefono. Fino a sedici o diciassette anni non lo avrà, cerco di proteggere la sua adolescenza". La stessa filosofia che regna nello spogliatoio: in ritiro, a pranzo, i cellulari sono vietati.

Torino v Como - Serie A
TORINO, ITALIA - 25 OTTOBRE 2024: Cesc Fabregas, allenatore del Como, durante la partita di Serie A tra Torino e Como allo Stadio Olimpico di Torino. (Foto di Valerio Pennicino/Getty Images)

Il calcio che vorrebbe

Durante l'intervista, Fabregas si scaglia contro la cultura degli esoneri facili, citando Mikel Arteta all'Arsenal come modello di progetto virtuoso: "Un allenatore deve avere autorità sui giocatori e supporto dalla società. Va valutato nel corso di uno o due campionato, non puoi cacciare perché il pubblico fischia. Come l'Arsenal ha dato fiducia ad Arteta dopo due ottavi posti nelle sue prime tre stagioni, dimostrando di avere un progetto e di voler tenere duro". La critica di Fabregas finisce a toccare anche un calcio diventato robotico: "Oggi nel calcio non c'è più spazio per il talento e per la creatività. Un giocatore che azzarda una giocata complicata e la sbaglia, viene massacrato. Tutti devono controllare e programmare tutto. Nelle giovanili del Como si insegna soprattutto la tecnica, in modo da fare divertire i ragazzi. Il calcio deve essere gioia per i bambini, non tattica".
Caricamento post Instagram...

Il successo del Como

Il Como ha centrato la qualificazione in Champions League per la prima volta nella sua storia, Fabregas ne parla orgoglioso: "La qualificazione è frutto di una società ben organizzata, dal nostro modello di gioco e dalla continuità che abbiamo dato. In questo momento dobbiamo solo pensare a godercela, migliorando la squadra ma con la consapevolezza di non poter sottovalutare il campionato. Bisogna essere pronti per il più importante torneo per club del pianeta".

CLICCA QUI PER SEGUIRE IL CALCIO IN DIRETTA STREAMING SU BET 365

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti