Arthur Atta è il nuovo centrocampista a disposizione di Fabio Grosso. Il ragazzo è stato strappato alla concorrenza grazie alla serietà del progetto.
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Arthur Atta è diventato negli scorsi giorni il colpo della Fiorentina. La Viola, nella persona di Fabio Paratici, risulta essere una delle società più attive in chiave calciomercato. Il centrocampista, prelevato dall'Udinese, avrebbe potuto scegliere anche altre squadre, ma alla fine è stato il progetto dei gigliati a sbaragliare la concorrenza.
Fiorentina, Atta già carico: "Grosso e Paratici sono stati decisivi"
Classe 2003, di nazionalità francese, Arthur Atta nelle ultime due stagioni si è messo in mostra con la maglia dell'Udinese. La sua valutazione di mercato è accresciuta in virtù delle cinque reti e dei tre assist messi a referto nell'ultima annata sportiva in Serie A. Per Atta anche un gol in uno dei due gettoni stagionali in Coppa Italia. Gli occhi di diverse big del campionato sembravano piombati su di lui e non era affatto scontato che il ventitreenne, alla fine, scegliesse proprio la Fiorentina.
Dietro questa scelta, che ha chiuso una trattativa condotta lontana dai riflettori, c'è un motivo molto chiaro. Arthur Atta l'ha spiegato molto bene: "Ho parlato tanto con Paratici e Grosso: ho pensato che fosse il progetto giusto per me. Oggi ne sono ancora più sicuro". Le ambizioni della Viola, dopo una stagione pessima, sono cambiate decisamente. Il tesseramento del ragazzo è la conferma di voler voltare pagina dopo l'annata con Pioli e Vanoli in panchina. Nessun dubbio, poi, sui propri idoli: "Cristiano Ronaldo, ma anche Pogba, che ha fatto bene in Italia e perché sono francese".
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