L'attaccante non sarebbe considerato fra i giocatori cedibili dal club, ma lui ha preso la sua decisione
Como, il discorso da brividi di Fabregas dopo il piazzamento Champions
Rottura totale tra la Fiorentina e il suo attaccante Moise Kean. Da giorni corteggiato dal Como, infatti, Kean vuole lasciare la Viola e oggi ha fatto la sua mossa: si è presentato in ritardo all'allenamento e non ha voluto prendervi parte, come riporta SportMediaset.
Kean vuole il Como e arriva in ritardo all'allenament0
Ha deciso di puntare i piedi Moise Kean: vuole andare alla corte di Fabregas. Ed è consapevole del fatto che il Como lo voglia. Il club lombardo, infatti, ha lanciato la sua prima offerta: 35 milioni base fissa più 5 di bonus. I lariani attendono una risposta entro le prossime 48 ore. Il problema, però, riguarda la posizione della Fiorentina: che non vuole cedere il giocatore. In merito, infatti, Paratici è stato più che chiaro sulla posizione della società: "Non abbiamo bisogno di vendere anzi siamo attenti alle opportunità per completare la squadra. Via solo chi lo chiede e, se arriva un'offerta congrua, troveremo un sostituto pari o migliore". La società toscana, al contempo, sta già correndo ai ripari per poter trovare un sostituto: nel mirino, in particolare, ci sarebbe Beto, il portoghese ex dell'Udinese che attualmente gioca nell'Everton.
Arrivano aggiornamenti sul futuro di Moise #Kean: nel giorno del centenario della #Fiorentina, l’attaccante si è presentato in ritardo all’allenamento mattutino al Viola Park e si è rifiutato di allenarsi con i compagni di squadra.
— Cronache di spogliatoio (@CronacheTweet) August 26, 2026
Il Como, intanto, continua a trattare con la… pic.twitter.com/ynatcfJFST
In ogni caso, oggi, si è arrivati allo strappo. Finora, infatti, le parti avevano proceduto di comune accordo e senza particolari problemi. Kean, però, ha deciso di forzare la mano e rendere più chiara la sua scelta: che è quella di passare al Como. Il calciatore oggi è arrivato tardi all'allenamento presso il Viola Park, convocato da Fabio Grosso ed ha anche deciso di non allenarsi. Un modo, una strategia per chiarire in maniera inequivocabile la sua posizione e la sua volontà. A questo punto, quindi, bisognerà vedere come reagirà la società e quale sarà la risposta data al club degli Hartono. Di certo Paratici vorrebbe prima assicurarsi un sostituto in modo da non lasciare senza titolari l'attacco di Grosso: a disposizione ci sarebbe il solo Pellegrino.
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