La Questura di Verona punisce Gift Orban con 12 mesi di DASPO. L'attaccante nigeriano perde la testa e litiga con alcuni tifosi dopo il match contro il Milan

VERONA VICENZA

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A seguito della partita di campionato tra Verona e Milan dello scorso 19 aprile, proprio nei pressi del parcheggio adiacente alla storica palazzina Masprone dello stadio Bentegodi di Verona, scoppia un fatto decisamente sgradevole che fa ancora tanto discutere l'opinione pubblica sportiva e non solo. Gift Orban, ai tempi brillante attaccante in forza al Verona, raggiunge la propria auto per lasciare l'impianto sportivo veneto dopo la fine del match. In quel preciso frangente, diversi tifosi circondano il veicolo e chiedono con insistenza una foto ricordo in maniera eccessivamente molesta, arrivando addirittura a colpire ripetutamente la carrozzeria della vettura con le mani. L'attaccante nigeriano perde immediatamente la pazienza e reagisce malissimo a questa palese invasione della sua privacy, scendendo di scatto dall'abitacolo per affrontare faccia a faccia i presenti.

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L'aggravante e l'intervento della Questura

L'ex giocatore del Verona, visibilmente stizzito dalla spiacevole situazione, reagisce malamente alzando le mani verso un tifoso fin troppo insistente. Da quel momento esatto in poi la situazione degenera in maniera rapidissima, coinvolgendo in prima persona anche un giovane adolescente che assisteva all'accesa scena. Gli esperti agenti della Digos della Questura di Verona ricostruiscono minuziosamente l'accaduto e confermano che questo grave alterco genera un'altissima tensione emotiva tra tutti i presenti. L'episodio crea un potenziale e concreto rischio per l'ordine pubblico cittadino in un orario delicato post-partita. La questione spinosa passa subito nelle mani della Divisione Anticrimine della Questura di Verona, la quale analizza attentamente tutti i fatti contestati. Al termine delle opportune verifiche, le autorità preposte dispongono ufficialmente un rigido provvedimento DASPO dalla durata esatta di dodici me nei confronti di Gift Orban.

Orban Daspo
BOLOGNA, ITALIA - 8 MARZO: Gift Orban dell'Hellas Verona festeggia la vittoria dopo la partita di Serie A tra Bologna FC 1909 e Hellas Verona FC allo stadio Renato Dall'Ara l'8 marzo 2026 a Bologna, Italia. (Foto di Alessandro Sabattini/Getty Images)

Il ritorno in Germania e la scappatoia lavorativa

L'avventura del talentuoso centravanti nigeriano in Italia termina quindi nel peggiore dei modi possibili, sommando questa sanzione disciplinare alla dolorosa retrocessione in Serie B della formazione veneta. L'attaccante lascia definitivamente il nostro Paese e fa rientro stabile in Germania per aggregarsi nuovamente all'Hoffenheim. Il trasferimento avviene in seguito alla scadenza naturale del suo contratto di prestito con il club gialloblù. Il pesante provvedimento del DASPO comporterà sicuramente limitazioni severe nell'accesso agli impianti sportivi italiani, ma queste restrizioni agiranno esclusivamente in contesti totalmente diversi da quelli strettamente legati all'attività lavorativa da calciatore professionista. La normativa vigente tutela infatti in ogni caso il sacrosanto diritto al lavoro degli atleti professionisti. Di conseguenza, Gift Orban potrà regolarmente continuare a svolgere la propria attività agonistica senza alcun blocco e prenderà parte senza problemi a tutte le partite ufficiali che i suoi attuali impegni contrattuali prevedono per la prossima stagione sportiva europea.

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