L'ingenuità del dirigente rossoblù ha portato inevitabilmente alla squalifica: ecco cosa è successo contro il Napoli.
Il Genoa dovrà fare a meno del proprio Direttore Sportivo Diego Lopez per le prossime settimane, dato che il Giudice Sportivo ha disposto la sua inibizione fino all'8 settembre 2026, prendendo provvedimenti per quanto accaduto al termine della gara contro il Napoli, persa 0-2 dalla formazione rossoblù. La sanzione nasce dalle proteste esplose dopo il triplice fischio dell'arbitro Marco Di Bello, dopo il contatto dubbio tra Kevin De Bruyne e Johan Vásquez nell'azione che ha poi portato al gol proprio il belga.
Le proteste erano proseguite anche dopo la partita, coinvolgendo diversi componenti della società genoana.
Genoa: Diego Lopez squalificato per un'ingenuità
Secondo quanto riportato nel provvedimento del Giudice Sportivo, Lopez sarebbe entrato indebitamente sul terreno di gioco, non essendo inserito nella distinta della gara, per contestare ripetutamente una decisione arbitrale. Il dirigente rossoblù avrebbe assunto un atteggiamento aggressivo, continuando poi le proteste anche nella zona degli spogliatoi.
È proprio quanto avvenuto successivamente a rendere particolarmente pesante la sanzione. Nel comunicato si legge infatti che Lopez avrebbe impedito per alcuni momenti al direttore di gara di chiudere la porta del proprio spogliatoio. Un episodio che ha portato il Giudice Sportivo a intervenire con una squalifica fino all'8 settembre. Inoltre, Lopez aveva anche espresso pubblicamente la propria posizione nel post-partita, sostenendo che le immagini avessero mostrato chiaramente quanto accaduto: "Sull’azione penso che oggi nel calcio ci siano tante telecamere, fortunatamente per noi, e tutta Italia ha visto quello che è successo. È stata un’azione abbastanza chiara. C’era già qualche preoccupazione questa settimana per la designazione".
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