Nella sua prima conferenza stampa da allenatore della Fiorentina, Fabio Grosso fa il punto sui viola: "Vogliamo una Fiorentina competitiva e duratura"
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Al via l'era Fabio Grosso. La Fiorentina, reduce da una stagione a rischio retrocessione salvata in volata dall'orgoglio della piazza e dal determinante cambio di rotta portato da Paolo Vanoli, ha deciso di chiudere in fretta il brutto capitolo della scorsa annata e iniziare un nuovo corso alla guida di Fabio Grosso, allenatore che nella sua ultima esperienza sulla panchina del Sassuolo ha saputo riportare i neroverdi non solo nella massima serie nostrana ma, addirittura, ad un solo punto dal lato sinistro della classifica di Serie A. La dirigenza viola, dunque, si affida a Grosso per l'inizio della prossima stagione e, nella giornata odierna (coincisa con il ventesimo anniversario della vittoria italiana del Mondiale 2006, di cui lo stesso ex calciatore è stato grande protagonista) è stato presentato al Rocco B. Commisso Viola Park.
Le ambizioni della Fiorentina di Grosso
Durante la sua presentazione in conferenza stampa, Fabio Grosso ha dapprima ringraziato il club per la fiducia: "Voglio dire grazie ai direttori e alla proprietà per l'occasione che mi stanno concedendo, la Fiorentina è un club storico e, per me, è motivo di grande orgoglio essere l'allenatore. Ci metteremo subito al lavoro per portare qualcosa di grande a questa società molto ambiziosa".
Successivamente, il tecnico italiano ha illustrato gli obiettivi della "nuova" Fiorentina e la sua idea di gioco: "Il nostro obiettivo sarà quello di costruire, un pezzo per volta, una Fiorentina competitiva e duratura. C'è ancora tanto da fare, voglio incontrare i calciatori e capire le loro sensazioni. Il gruppo e la sua gestione è per me un fattore cruciale, sul terreno di gioco ci vanno i calciatori, per cui, sono loro i protagonisti e sarà importante metterli nella condizione migliore per esprimere al massimo le loro potenzialità: quello sarà il mio primo obiettivo. Come giocherà la Fiorentina? Da tempo porto avanti una precisa idea di calcio. Mi è sempre piaciuto vedere una squadra coraggiosa e con una propensione offensiva. L'idea attorno alla costruzione della mia Fiorentina è presente e molto chiara: 4 difensori, 3 centrocampisti e 3 attaccanti. Al di là del modulo esatto, sarà decisivo il modo in cui il sistema di gioco verrà interpretato dai calciatori".
Fabio Grosso su alcuni giocatori della Viola
Nel corso della conferenza stampa, l'ex allenatore del Sassuolo ha anche parlato dei recenti nuovi acquisti del club toscano: "L'acquisto di Atta? Sono molto felice dell'operazione perché è un calciatore molto forte ed ha ancora tanto potenziale. Nel mio sistema, lo vedo come un centrocampista, come fatto finora in carriera. Viery e Dragusin? Mi fido del lavoro del direttore. Viery è giovane e di grande prospettiva. Dragusin arriva da un grande club europeo ed è un colpo importante"."La Fiorentina, Firenze: club storico, città mondiale. Sono contentissimo, è una grande opportunità."
— ACF Fiorentina (@acffiorentina) July 9, 2026
Fabio Grosso 🎙️ pic.twitter.com/bd6TtkqwPC
Infine, Fabio Grosso ha rilasciato un importante commento su due dei giocatori più importanti della Viola: "Gudmundsson? Ha mostrato grandi qualità, devo ancora parlare con lui così anche da capire le sue sensazioni. Il suo ruolo? Per me non né un esterno e né una punta. Non lo vedo nemmeno come mezz'ala, soprattutto dopo l'arrivo di Atta. Kean? Ha caratteristiche fisiche e atletiche fuori dal normale, ed è molto ambizioso. Kean è un giocatore chiave della Fiorentina e non vedo l'ora di incontrarlo".
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